Publio Virgilio Marone (70-19 a.C.) è il massimo poeta dell'età augustea. La sua opera più nota, l'Eneide, è il poema epico nazionale dei Romani.
La vita
Nato a Mantova, formato a Roma. Vive sotto Augusto (il primo imperatore), che gli commissiona l'Eneide come monumento celebrativo dell'origine divina di Roma. Muore a 51 anni senza completare la rifinitura dell'opera. Sepolto a Napoli.
Le opere
- Bucoliche (10 ecloghe pastorali, 42-39 a.C.): cantano la vita semplice dei pastori e celebrano l'età dell'oro che torna.
- Georgiche (4 libri, 36-29 a.C.): poema didascalico sull'agricoltura, lavoro dei campi, allevamento, apicoltura.
- Eneide (12 libri, 29-19 a.C.): il poema epico su Enea, eroe troiano fondatore della stirpe romana.
L'Eneide — la trama
Enea, troiano, dopo la caduta di Troia (1184 a.C. tradizionale), parte con la flotta superstite. Per 7 anni vaga nel Mediterraneo:
- Libri 1-6: dalla caduta di Troia all'arrivo in Italia (analogie con l'Odissea).
- Libri 7-12: guerra in Italia per ottenere il regno (analogie con l'Iliade).
Tappe principali: Troia, Cartagine (e l'amore tragico con la regina Didone), Sicilia, Italia. Discesa agli Inferi nel libro VI (incontro con il padre Anchise che gli mostra il futuro di Roma).
Lo stile
Esametri dattilici (verso epico). Lingua sublime ma più contenuta di Omero. Pietas (devozione religiosa, familiare, civica) come virtù del protagonista. Senso tragico della storia.
Il messaggio
Enea simboleggia il destino divino di Roma: portare ordine, legge, civiltà al mondo (parole celebri di Anchise nel libro VI: "tu regere imperio populos, Romane, memento" — Tu, romano, ricordati di governare i popoli con autorità).
L'eredità
L'Eneide ha influenzato tutta la letteratura occidentale: Dante sceglie Virgilio come guida nella Divina Commedia (è la "ragione naturale"). Petrarca, Tasso, Camões, Milton, Voltaire si ispirano all'Eneide. Anche le opere di Mozart (Le nozze di Figaro, Don Giovanni) e Berlioz hanno fonti virgiliane.