Hegel e la dialettica — scheda (liceo-classico)

Liceo classicofilosofia contenuto verificato

Scarica in PDF Adatta questa scheda al mio alunno

Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) è uno dei più grandi filosofi tedeschi. La sua dialettica ha influenzato Marx, Sartre, gli studi storici e politici di tutto il '900.

La vita

Nato a Stoccarda, studia teologia a Tubinga (compagno di Schelling e Hölderlin). Insegna a Jena, Norimberga, Heidelberg, infine a Berlino dove diventa il filosofo ufficiale dello Stato prussiano. Muore di colera nel 1831.

L'idealismo assoluto

Hegel parte da Kant ma va oltre. Per Kant la cosa in sé (noumeno) è inconoscibile. Per Hegel, invece, tutta la realtà è razionale: non c'è una 'cosa in sé' separata dal pensiero. La realtà è Spirito (Geist) che si dispiega nella storia.

Famosa frase: 'Tutto ciò che è razionale è reale; tutto ciò che è reale è razionale'.

La dialettica

Il metodo hegeliano per pensare la realtà. Si articola in 3 momenti:

1. Tesi (in sé)

Un'affermazione iniziale, ancora limitata, parziale.

2. Antitesi (per sé)

L'opposto della tesi. Mostra la contraddizione interna della tesi.

3. Sintesi (in sé e per sé)

La superazione (Aufhebung) che integra tesi e antitesi a un livello superiore. Non è un compromesso, è un salto qualitativo.

Esempio classico

La filosofia dello Spirito

Hegel divide lo Spirito in 3 momenti del suo dispiegarsi:

Spirito soggettivo

La coscienza individuale (psicologia, antropologia).

Spirito oggettivo

Le istituzioni sociali: diritto, morale, eticità (famiglia, società civile, Stato).

Spirito assoluto

Le forme supreme: arte (intuizione), religione (rappresentazione), filosofia (concetto).

La filosofia della storia

Per Hegel la storia è il dispiegamento dello Spirito assoluto. Le tappe:

  1. Mondo orientale: solo uno è libero (il despota).
  2. Mondo greco-romano: alcuni sono liberi.
  3. Mondo cristiano-germanico: tutti sono liberi (in linea di principio).

La storia ha una direzione: la realizzazione progressiva della libertà.

Lo Stato

Per Hegel lo Stato è l'incarnazione dello Spirito etico. Non è un male necessario (come per Hobbes) o un patto utilitario (come per Locke): è l'organismo dove gli individui realizzano la propria libertà.

Questa visione ha influenzato sia chi ammirava lo Stato forte sia i suoi critici (Marx vedrà nello Stato uno strumento di dominio di classe).

L'eredità

Le opere principali

Fonte

Scheda didattica originale fedele al curriculum liceo-classico.

Schede correlate

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive in automatico per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, parole difficili spiegate, anche audio e verifiche.

Adatta gratis