Il mito della caverna è una delle più celebri allegorie della filosofia occidentale, narrata da Platone nel libro VII della Repubblica.
Il racconto
Uomini incatenati dalla nascita in una caverna, costretti a guardare la parete di fronte. Dietro di loro brucia un fuoco. Tra il fuoco e i prigionieri passano persone con oggetti. Le ombre si proiettano sulla parete. I prigionieri credono che le ombre siano la realtà.
La liberazione
Un prigioniero viene liberato. Vede il fuoco, gli oggetti veri, il mondo esterno, il Sole. Capisce che le ombre erano illusioni. Quando torna nella caverna, viene deriso dai compagni.
L'allegoria
- Caverna = mondo sensibile (illusione).
- Ombre = opinioni false.
- Fuoco = i sensi.
- Mondo esterno = mondo delle Idee (verità).
- Sole = Idea del Bene.
- Prigioniero liberato = filosofo.
- Ritorno = dovere di educare gli altri.
Il messaggio
- La realtà che vediamo non è la verità ultima.
- La conoscenza è dolorosa ma libera.
- Il filosofo ha la responsabilità di educare.
Eredità
Ha influenzato il cristianesimo (sant'Agostino), l'Illuminismo, il cinema moderno (Matrix, 1999).