In breve: Le fibre tessili sono fatte di lunghe catene chiamate polimeri. La loro struttura interna spiega come si comportano.
Cos'è una fibra tessile
Una fibra tessile è un filo molto sottile e lungo. Serve per fare fili, tessuti e capi di abbigliamento.
Ogni fibra è formata da molecole molto lunghe. Queste molecole si chiamano polimeri. Sono come catene fatte di tanti anelli uguali ripetuti.
Esistono fibre naturali, come cotone e lana. Esistono anche fibre chimiche, come poliestere e nylon.
Dalla struttura alle proprietà
La struttura interna di una fibra ha due livelli. Il primo livello è la catena lunga, detto livello macromolecolare. Il secondo è il modo in cui le catene si dispongono insieme, detto livello supermolecolare.
Le catene possono stare ordinate o disordinate. Le zone ordinate si chiamano cristalline. Le zone disordinate si chiamano amorfe.
Quando ci sono molte zone ordinate, la fibra è più resistente. È anche meno elastica e assorbe meno acqua.
Quando ci sono molte zone disordinate, la fibra è più morbida. Assorbe più acqua e si tinge più facilmente.
La lunghezza delle catene influenza la robustezza del filo. Catene più lunghe danno fibre più tenaci.
Anche i legami tra le catene contano. Legami forti rendono la fibra stabile al calore e ai lavaggi.
Esempi pratici
Il cotone ha molte zone cristalline ordinate. Per questo assorbe acqua ma resta resistente quando è bagnato.
La lana ha una struttura a spirale. Per questo è elastica e tiene caldo, perché trattiene aria.
Il poliestere ha catene ben ordinate e poco assorbenti. Per questo asciuga in fretta e si stira poco.
Quando tingiamo un tessuto, il colore entra nelle zone amorfe. Una fibra molto cristallina si tinge con più fatica.
Quando stiriamo un capo di lino, il calore agisce sui legami interni. Per questo il lino si stira meglio da umido.
Parole difficili
- Polimero: lunga molecola formata da unità uguali ripetute a catena.
- Macromolecolare: che riguarda la struttura di una singola catena lunga.
- Supermolecolare: che riguarda l'unione di più catene tra loro.
- Cristallino: zona della fibra dove le catene sono ordinate.
- Amorfo: zona della fibra dove le catene sono disordinate.
- Tenacia: resistenza della fibra a una forza che la tira.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-sistema-moda.chimica-applicata-e-nobilitazione-dei-materiali-per-i-prodotti-moda.cl3.fibre-tessili.03