In breve: Il valore genetico misura quanto un animale trasmette ai figli. Si può migliorare con scelte mirate di accoppiamento.
Che cos'è il valore genetico
Ogni animale possiede caratteri utili per l'allevamento. Alcuni esempi sono la produzione di latte, la crescita o la resistenza alle malattie.
Questi caratteri dipendono in parte dai geni. Una parte è trasmessa ai figli durante la riproduzione.
Il valore genetico indica proprio questa parte trasmissibile. Non riguarda ciò che dipende solo dall'ambiente o dall'alimentazione.
Come si studia e si migliora
Il fenotipo è ciò che vediamo: latte prodotto, peso, taglia. Il genotipo, invece, è il corredo dei geni dell'animale.
Due animali simili nell'aspetto possono avere geni diversi. Per questo servono dati raccolti su molte generazioni.
Gli allevatori usano i controlli funzionali per registrare le produzioni. Confrontano padri, madri e figli con calcoli statistici.
Il miglioramento genetico avviene scegliendo i riproduttori migliori. Si seleziona chi trasmette caratteri utili e stabili.
Esistono tre strumenti principali. La selezione sceglie gli animali migliori da far riprodurre. L'incrocio unisce razze diverse per ottenere vantaggi. La consanguineità unisce parenti, ma va usata con cautela.
Esempi pratici in stalla
Pensiamo a una vacca da latte di razza Frisona. Produce molto latte, ma forse grazie a un'ottima alimentazione.
Per conoscere il suo valore genetico si osservano le figlie. Se anche loro producono molto, il merito è anche dei geni.
Un toro può non produrre latte, ma trasmetterlo. Si valuta osservando le sue figlie in molte stalle diverse.
Negli allevamenti suini si selezionano scrofe prolifiche. Si scelgono madri che danno molti suinetti vivi e sani.
Oggi si usano anche analisi del DNA. La genomica aiuta a stimare il valore genetico fin dalla nascita.
Parole difficili
- Fenotipo: insieme dei caratteri visibili di un animale.
- Genotipo: insieme dei geni che un animale possiede.
- Selezione: scelta dei riproduttori con caratteri desiderati.
- Incrocio: accoppiamento tra animali di razze diverse.
- Consanguineità: accoppiamento tra animali con parentela stretta.
- Controlli funzionali: registrazioni ufficiali delle produzioni degli animali.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-agraria-agroalimentare-agroindustria.produzioni-animali.cl3.conoscenze-secondo-biennio.04