In breve: Possiamo raccontare i fatti con le parole o disegnarli su un foglio. Così ricordiamo meglio quello che è successo.
Cosa vuol dire raccontare un fatto
Ogni giorno succedono tante cose a scuola e a casa. Possiamo dire queste cose a voce oppure scriverle.
Quando raccontiamo un fatto, usiamo le parole. Diciamo chi c'era, cosa è successo e quando.
Anche un disegno può raccontare un fatto. Una immagine mostra subito quello che è accaduto.
Due modi per ricordare i fatti
Possiamo ricordare i fatti in due modi diversi. Il primo modo è parlare o scrivere.
Il secondo modo è disegnare. Tutti e due i modi sono utili a scuola.
A volte un disegno aiuta a capire meglio una storia. Altre volte servono le parole per spiegare bene.
Quando uniamo parole e disegni, il racconto diventa più chiaro. Questo si chiama rappresentare un fatto.
Possiamo rappresentare fatti vissuti da noi. Possiamo anche rappresentare fatti narrati da altri, come una fiaba.
Esempi pratici da provare
Pensa alla tua giornata di ieri. Prova a raccontarla in tre frasi corte.
Poi prendi un foglio e disegna tre momenti importanti. Per esempio la colazione, la scuola e il gioco.
Sotto ogni disegno scrivi una frase breve. Così unisci parole e immagini.
Un altro esempio è la gita scolastica. Puoi disegnare i posti visitati in ordine.
Anche una storia letta in classe può diventare un disegno. Disegna le scene principali su un foglio diviso in riquadri.
Parole difficili
- Rappresentare: mostrare un fatto con parole o disegni.
- Vissuto: qualcosa che è successo davvero a te.
- Narrato: un fatto raccontato da qualcuno con parole.
- Ordine: mettere le cose una dopo l'altra come sono successe.
- Immagine: un disegno o una figura che mostra qualcosa.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.primaria.storia.cl3.organizzazione-informazioni.01