Muoversi in sicurezza: io, gli altri e gli attrezzi — scheda

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In breve: Imparare a muoversi senza farsi male e senza fare male ai compagni. Vale per il corpo e per gli attrezzi.

Perché la sicurezza conta

In palestra e in cortile ci muoviamo tanto. Corriamo, saltiamo, usiamo palloni e cerchi. Il movimento è bello, ma può diventare pericoloso se non stiamo attenti.

La sicurezza non è una regola noiosa. È un modo per proteggere te stesso e i tuoi compagni. Senza sicurezza, il gioco finisce subito con un pianto o un livido.

Agire in sicurezza vuol dire pensare prima di muoversi. Significa guardarsi intorno e rispettare gli altri.

Le regole di base del movimento

Prima di iniziare, indossa scarpe adatte e abiti comodi. Le scarpe da ginnastica devono essere allacciate bene. Togli orologi, collanine e braccialetti.

Guarda sempre lo spazio attorno a te. Controlla dove sono i compagni prima di correre o lanciare. Non spingere mai chi è davanti o di fianco a te.

Ascolta l'insegnante con attenzione. Le istruzioni servono a evitare incidenti. Se non capisci un esercizio, chiedi prima di provare.

Quando sei stanco, fermati e bevi. Un corpo affaticato si fa male più facilmente. Il riscaldamento iniziale serve proprio a preparare i muscoli.

Usare gli attrezzi con attenzione

Gli attrezzi della palestra vanno trattati con rispetto. Materassi, cerchi, palloni e funicelle hanno un loro uso preciso.

Prendi un attrezzo solo quando l'insegnante lo dice. Riportalo al suo posto alla fine dell'attività. Non lanciare mai un attrezzo verso un compagno per gioco.

Controlla che l'attrezzo sia integro. Se vedi una corda rotta o un pallone sgonfio, avvisa subito. Un materasso messo male può scivolare durante un salto.

Esempi di come si fa

Esempio 1 — La corsa a staffetta. Prima di partire, guardo il compagno che arriva. Aspetto il suo segnale. Non parto in mezzo agli altri corridori.

Esempio 2 — Il salto sul materassone. Controllo che il materassone sia ben dritto. Salto uno alla volta. Aspetto che il compagno si sposti prima di lanciarmi.

Esempio 3 — Il gioco con la palla. Lancio la palla in modo che il compagno possa prenderla. Non miro alla testa. Se la palla rotola lontano, cammino: non corro a testa bassa.

Esempio 4 — Riordinare la palestra. Porto i cerchi due alla volta, non dieci. Sistemo le panche con un compagno, non da solo.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.primaria.educazione-fisica.cl5.sicurezza-movimento.01-2025 — Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Verificata il 2026-06-04 sulla norma di riferimento.

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