Classificare vuol dire raggruppare oggetti, numeri o figure secondo una proprietà comune (un criterio).
Esempio di classificazione
Hai una scatola con: 1 palla rossa, 1 palla blu, 1 cubo rosso, 1 cubo blu.
Puoi classificare per forma: gruppo "palle" (2) e gruppo "cubi" (2).
Oppure per colore: gruppo "rossi" (2) e gruppo "blu" (2).
Lo stesso insieme di oggetti dà gruppi diversi a seconda del criterio scelto.
I diagrammi
Per mostrare la classificazione si usano:
Diagramma di Venn
Un cerchio per ogni gruppo. Gli oggetti che hanno due proprietà stanno nell'intersezione.
Esempio: classificare animali per "volano" (uccelli) e "vivono in acqua" (pesci). I pinguini? Non volano ma vivono in acqua → solo nel cerchio "acqua".
Diagramma ad albero
Si parte da un insieme e si divide in sotto-gruppi, come i rami di un albero.
Esempio: animali → vertebrati / invertebrati → mammiferi / rettili / pesci / uccelli / anfibi.
Ordinare con un criterio
Ordinare = mettere in sequenza. Servono due regole:
- Scegliere il criterio (lunghezza, peso, altezza, valore, età...).
- Decidere il verso: crescente (dal più piccolo al più grande) o decrescente.
Esempio: ordinare 5 bambini per altezza dal più basso al più alto.
Argomentare il criterio
Quando classifichi, spiega perché un oggetto sta in un gruppo:
"Ho messo la mela nel gruppo 'frutta' perché si mangia ed è dolce, mentre la patata sta in 'verdura' perché si cucina."
In pratica
Classificare e ordinare aiuta a mettere ordine nei dati. Più avanti userai gli istogrammi e i diagrammi a torta per rappresentare quante volte succede qualcosa (quanti bambini hanno gli occhi azzurri, quanti i marroni, ecc.).