In breve: Il piano cartesiano è una mappa fatta di due righe numeriche. Ci aiuta a trovare la posizione esatta di un punto.
Che cos'è il piano cartesiano
Immagina di cercare il tuo posto al cinema. Devi sapere la fila e il numero della poltrona.
Il piano cartesiano funziona allo stesso modo. È un foglio con due linee speciali che si incrociano.
Queste linee si chiamano assi. Uno è orizzontale, l'altro è verticale.
Il punto in cui si incrociano si chiama origine. Lì iniziamo a contare.
Come funzionano gli assi
L'asse orizzontale si chiama asse delle x. Si legge come una riga di numeri da sinistra a destra.
L'asse verticale si chiama asse delle y. Si legge dal basso verso l'alto.
Su ogni asse ci sono numeri uguali, come su un righello. Servono a misurare la distanza dall'origine.
Per indicare un punto usiamo due numeri tra parentesi. Per esempio (3, 2).
Il primo numero è la coordinata x. Il secondo numero è la coordinata y.
Come si trova un punto
Proviamo con il punto (4, 3). Partiamo sempre dall'origine.
Prima ci muoviamo sull'asse x. Contiamo quattro passi verso destra.
Poi ci muoviamo verso l'alto. Contiamo tre passi paralleli all'asse y.
Il punto in cui ci fermiamo è (4, 3). Lo segniamo con un puntino.
Esempio pratico: nella battaglia navale dichiari una casella con lettera e numero. Il piano cartesiano usa due numeri.
Altro esempio: sulle mappe della città le strade formano una griglia. Per trovare un palazzo servono due informazioni.
Parole difficili
- Asse: linea retta con i numeri, usata per misurare le distanze.
- Origine: punto dove si incrociano i due assi, vale (0, 0).
- Coordinata: numero che indica la posizione di un punto su un asse.
- Piano: superficie piatta come un foglio, senza spessore.
- Parallelo: che mantiene sempre la stessa distanza da un altro elemento.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.primaria.matematica.cl5.spazio-e-figure.03