Dante Alighieri (Firenze 1265 - Ravenna 1321) è il padre della lingua italiana e l'autore della Divina Commedia, capolavoro assoluto della letteratura mondiale.
La vita
- Nasce a Firenze in famiglia nobile.
- Si innamora di Beatrice Portinari, che diventerà la sua musa.
- Studia filosofia e teologia.
- Partecipa alla vita politica (Guelfi Bianchi).
- Nel 1302 viene esiliato da Firenze. Non vi tornerà più.
- Muore a Ravenna nel 1321.
Le opere principali
- Vita Nuova (1294): poesie d'amore per Beatrice + commento in prosa.
- De vulgari eloquentia (latino): difesa del volgare come lingua letteraria.
- Convivio: enciclopedia in volgare.
- De Monarchia (latino): saggio politico sull'impero universale.
- Divina Commedia (~1304-1321): poema in volgare in 3 cantiche.
La Divina Commedia
Struttura
- 3 cantiche: Inferno, Purgatorio, Paradiso.
- 100 canti totali (33 + 33 + 33 + 1 introduttivo).
- Terzine in endecasillabi, rima incatenata (ABA BCB CDC...).
- Linguaggio: volgare fiorentino, che diventerà la base dell'italiano.
Trama
Nel 1300, durante la settimana santa, Dante (35 anni) si smarrisce in una "selva oscura" e fa un viaggio nell'aldilà:
Inferno (cantica 1)
- Dante, guidato da Virgilio (poeta latino), discende nei 9 cerchi infernali.
- Vede peccatori puniti secondo il loro peccato (contrappasso).
- Personaggi famosi: Paolo e Francesca, Ulisse, il conte Ugolino.
Purgatorio (cantica 2)
- I peccatori si purificano prima di salire al Paradiso.
- 7 cornici, una per ogni peccato capitale.
- Sempre con Virgilio, poi con Stazio.
Paradiso (cantica 3)
- Dante sale per i 9 cieli del paradiso.
- La nuova guida è Beatrice (Virgilio, pagano, non può entrare).
- Vede Dio "amor che move il sole e l'altre stelle".
Senso allegorico
Tutto il viaggio è un percorso spirituale dell'anima dal peccato (Inferno) alla purificazione (Purgatorio) a Dio (Paradiso).
Versi celebri
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. (Inferno, I)
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse. (Inferno, V — Paolo e Francesca)
Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate. (Inferno, III — porta dell'inferno)
L'amor che move il sole e l'altre stelle. (Paradiso, XXXIII — ultimo verso)
Perché è importante
- Padre dell'italiano: la sua lingua (fiorentino del XIV sec.) è alla base dell'italiano moderno.
- Sintesi del Medioevo: filosofia, teologia, scienza, politica del XIII-XIV sec.
- Capolavoro universale: tradotto in tutte le lingue, studiato in tutto il mondo.
- Profondità psicologica: descrive l'animo umano con precisione moderna.
In pratica
Leggere Dante richiede pazienza: il linguaggio è antico, i riferimenti molti. Ma con l'aiuto delle note ogni terzina rivela bellezza. Le edizioni commentate (Sapegno, Inglese) sono essenziali. Conoscere Dante = capire un pezzo essenziale di chi siamo come italiani.