In breve: Ogni prodotto nasce da scelte sui materiali. Bisogna capire mercato, estetica, funzione ed ergonomia.
Perché studiare i materiali
Un oggetto ben fatto risponde a bisogni precisi del cliente. Per progettarlo serve conoscere i materiali disponibili e i prodotti già sul mercato.
Pensa a una sedia da ufficio. Deve essere comoda, resistente e bella da vedere. La scelta del materiale cambia tutto: prezzo, peso, durata, aspetto.
Nel lavoro di modellazione e fabbricazione digitale, queste scelte guidano il progetto fin dall'inizio.
Le quattro caratteristiche da valutare
Quando analizziamo un prodotto guardiamo quattro aspetti principali.
Il mercato di riferimento ci dice a chi è destinato il prodotto. Una lampada da bambini è diversa da una lampada per uffici di lusso. Cambiano stile, materiali e prezzo.
I requisiti estetici riguardano l'aspetto: forma, colore, finitura superficiale. Il legno trasmette calore, l'acciaio dà un'idea di precisione, la plastica permette colori vivaci.
I requisiti funzionali riguardano l'uso reale. Un materiale deve resistere a urti, calore, umidità o usura a seconda di dove sarà impiegato.
I requisiti ergonomici riguardano il rapporto con il corpo umano. Maniglie, sedute e impugnature devono adattarsi alla mano o alla postura.
Esempi pratici dal quotidiano
Una bottiglia per acqua può essere in vetro, PET o alluminio. Il vetro è bello e igienico ma pesante. Il PET è leggero ed economico, adatto alla grande distribuzione. L'alluminio è riutilizzabile e piace al mercato sportivo.
Uno spazzolino da denti unisce plastica rigida per il manico e setole morbide. La forma del manico segue la mano: è una scelta ergonomica.
Una scocca di smartphone usa alluminio o vetro per dare un'idea di qualità. Dentro, invece, troviamo plastiche tecniche più economiche e leggere.
Esercizio: scegli un oggetto sul tuo banco. Indica materiale, mercato a cui è destinato e una caratteristica ergonomica.
Parole difficili
- Ergonomia: studio dell'adattamento di oggetti e ambienti al corpo umano.
- Mercato di riferimento: gruppo di clienti a cui un prodotto è destinato.
- Requisito funzionale: caratteristica che permette al prodotto di svolgere il suo compito.
- Finitura superficiale: aspetto e trattamento finale della superficie di un oggetto.
- PET: plastica leggera e trasparente usata per bottiglie e contenitori.
- Plastica tecnica: plastica progettata per resistere a sforzi meccanici o termici.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-della-modellazione-e-fabbricazione-digitale.competenze-tecnico-professionali.cl3.bisogni-cliente-conoscenze.04