In breve: Lo schizzo è un disegno rapido a mano libera. Serve per fissare un'idea e mostrarla al cliente.
A cosa serve uno schizzo
Uno schizzo è un disegno veloce fatto a mano. Non usa strumenti di precisione come riga o compasso.
Serve per mettere su carta un'idea. Aiuta a ragionare e a confrontare soluzioni diverse.
Nel lavoro con il cliente, lo schizzo è il primo passo. Mostra in modo chiaro come sarà l'oggetto da realizzare.
Come si fa uno schizzo
Si parte da forme semplici: cerchi, rettangoli, linee dritte. Poi si aggiungono i dettagli un poco alla volta.
Il foglio va impostato bene. Si lascia spazio per le viste principali: davanti, lato, alto.
Le proporzioni contano più della bellezza. Un oggetto largo il doppio deve sembrare largo il doppio anche nel disegno.
Si scrivono le misure principali a fianco del disegno. Si usano frecce e numeri chiari.
Il tratto deve essere leggero all'inizio. Solo alla fine si calca sulle linee giuste.
Esempi pratici
Un cliente chiede un portachiavi personalizzato. Tu disegni in pochi minuti la forma vista dall'alto.
Aggiungi la vista laterale per mostrare lo spessore. Scrivi accanto: lunghezza 6 cm, spessore 4 mm.
Per un supporto da stampare in 3D, parti da un rettangolo. Disegni il foro centrale e segni il diametro.
Lo schizzo si può fare anche su tablet. L'importante è che sia rapido e leggibile.
Parole difficili
- Schizzo: disegno rapido a mano libera, senza strumenti di precisione.
- Bozza di massima: prima versione del disegno, con idee generali e poche misure.
- Vista: rappresentazione dell'oggetto guardato da un lato preciso.
- Proporzione: rapporto corretto tra le dimensioni delle parti dell'oggetto.
- Quotatura: scrittura delle misure accanto al disegno.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-della-modellazione-e-fabbricazione-digitale.competenze-tecnico-professionali.cl3.bisogni-cliente-abilita.04