In breve: Il cliente è chi ci commissiona un lavoro. Capire bene la sua richiesta è il primo passo per realizzare un progetto utile.
Chi è il cliente
Il cliente può essere esterno o interno. Quello esterno è una persona o azienda che ci paga per un lavoro. Quello interno è un collega o un altro reparto della stessa azienda.
Esempio semplice. Un negozio ti chiede un portachiavi stampato in 3D. Quel negozio è un cliente esterno. Se invece l'ufficio vendite ti chiede un prototipo per una fiera, è un cliente interno.
In entrambi i casi, devi capire bene cosa serve. Una richiesta poco chiara porta a errori, sprechi di materiale e tempo perso.
Come si ascolta una richiesta
Per capire il cliente servono metodi precisi. Non basta annuire e iniziare a lavorare. Il rischio è consegnare un oggetto diverso da quello atteso.
Il primo metodo è il colloquio guidato. Si fanno domande mirate per chiarire i dubbi. Si parte dal generale e si arriva al dettaglio.
Il secondo metodo è la scheda di raccolta dati. È un modulo con campi da riempire: dimensioni, materiale, quantità, tempi, budget. Aiuta a non dimenticare nulla.
Il terzo metodo è la riformulazione. Ripeti con parole tue ciò che hai capito. Il cliente conferma o corregge. Così eviti malintesi.
Esempi pratici
Un cliente chiede una "scatola piccola per portare le viti". Da solo questo non basta.
Devi chiedere: quante viti? Di che misura? Quanti pezzi servono? Con coperchio? In quale materiale? Per quando?
Solo dopo queste domande puoi disegnare il file CAD e avviare la stampa. Senza queste informazioni rischi di rifare il lavoro tre volte.
Un altro caso. Il reparto marketing chiede un "logo in rilievo". Devi sapere altezza del rilievo, dimensioni della targa, colore del filamento e finitura della superficie.
Parole difficili
- Cliente interno: persona della stessa azienda che richiede un lavoro a un collega.
- Cliente esterno: persona o azienda fuori dalla nostra che commissiona un prodotto.
- Commessa: lavoro su misura richiesto da un cliente specifico.
- Riformulazione: ripetere con parole proprie ciò che l'altro ha detto.
- Prototipo: primo esemplare di un oggetto, fatto per provarne il funzionamento.
- Specifiche: caratteristiche tecniche precise che il prodotto deve avere.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-della-modellazione-e-fabbricazione-digitale.competenze-tecnico-professionali.cl3.bisogni-cliente-abilita.01