L'apparato locomotore

SpiegazioneScuola secondaria di I grado · 2ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Introduzione

L'apparato locomotore è il sistema che permette al corpo di sostenersi, mantenere la forma e muoversi nello spazio.

Ogni volta che cammini, scrivi, salti o semplicemente resti seduto al banco, stai usando l'apparato locomotore. Si tratta di un insieme di organi che lavorano in modo coordinato grazie al controllo del sistema nervoso. È formato da due componenti principali strettamente collegate: lo scheletro, fatto di ossa e cartilagini, e i muscoli, collegati alle ossa tramite i tendini. Senza queste strutture il corpo sarebbe come una bambola di stoffa, incapace di reggersi in piedi e di compiere il minimo gesto.

Lo scheletro e le articolazioni

Lo scheletro è la struttura rigida che sostiene il corpo, protegge gli organi interni e fornisce i punti di attacco ai muscoli. Negli esseri umani adulti è composto da circa 206 ossa, di forme diverse: lunghe come il femore, corte come quelle del polso, piatte come le scapole e irregolari come le vertebre. Le ossa non sono materia morta, ma tessuti vivi attraversati da vasi sanguigni e nervi, contenenti al loro interno il midollo, dove si formano le cellule del sangue.

Le ossa si incontrano tra loro nelle articolazioni, che possono essere fisse, semimobili o mobili. Le articolazioni fisse, come quelle del cranio, non permettono alcun movimento; quelle semimobili, come tra le vertebre, consentono piccoli spostamenti; quelle mobili, come spalla, gomito e ginocchio, permettono movimenti ampi grazie alla cartilagine, al liquido sinoviale e ai legamenti che tengono unite le ossa. Senza queste cerniere naturali non potremmo né piegare il braccio per portare il cibo alla bocca né ruotare il collo per guardarci alle spalle.

I muscoli e il movimento

I muscoli sono organi capaci di contrarsi e di rilassarsi, trasformando l'energia chimica degli alimenti in movimento meccanico. Si distinguono in muscoli scheletrici, attaccati alle ossa tramite i tendini e controllati dalla volontà, muscoli lisci, che lavorano negli organi interni senza il nostro comando, e muscolo cardiaco, che fa battere il cuore senza fermarsi mai. Solo i muscoli scheletrici fanno parte vero e proprio dell'apparato locomotore, perché sono quelli che producono i movimenti del corpo.

Il movimento nasce dal lavoro coordinato di muscoli antagonisti, cioè coppie che agiscono in direzioni opposte: quando uno si contrae, l'altro si rilassa. Un esempio chiaro è la flessione del braccio: per avvicinare la mano alla spalla, il bicipite si accorcia tirando l'avambraccio, mentre il tricipite si allunga; per distendere il braccio, accade il contrario. In questo modo le ossa funzionano come leve, le articolazioni come fulcri e i muscoli come motori, in un meccanismo preciso che la ginnastica e lo sport allenano e potenziano.

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