Rapporti e proporzioni: due grandezze che dialogano

SpiegazioneScuola secondaria di I grado · 2ªmatematica

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Introduzione

I rapporti e le proporzioni descrivono il legame tra due numeri o grandezze.

Ogni giorno usiamo confronti senza accorgercene. Quando dividiamo una pizza o calcoliamo uno sconto, lavoriamo con i rapporti. La matematica ci offre strumenti precisi per studiare queste situazioni. In questa scheda scoprirai come funzionano.

Che cos'è un rapporto

Un rapporto è il quoziente tra due numeri diversi da zero. Si scrive nella forma a : b oppure a/b. Il primo numero si chiama antecedente, il secondo conseguente. Il risultato esprime quante volte il primo contiene il secondo.

Esempio: in una classe ci sono 12 femmine e 8 maschi. Il rapporto femmine-maschi è 12 : 8, che si semplifica in 3 : 2. Questo significa che ogni 3 femmine ci sono 2 maschi. Il rapporto è un numero puro, senza unità di misura.

Che cos'è una proporzione

Una proporzione è una uguaglianza tra due rapporti. Si scrive nella forma a : b = c : d e si legge così. "a sta a b come c sta a d". I numeri a e d sono detti estremi, b e c sono detti medi.

La proprietà fondamentale

In ogni proporzione vale una regola molto utile. Il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi. In simboli: se a : b = c : d, allora b · c = a · d. Questa proprietà ci permette di trovare un termine sconosciuto.

Ecco i passi per calcolare un termine incognito x.

  1. Scrivi la proporzione, ad esempio 3 : 4 = x : 20.
  2. Applica la proprietà fondamentale: 4 · x = 3 · 20.
  3. Calcola il prodotto noto: 4 · x = 60.
  4. Dividi per il coefficiente di x: x = 60 : 4 = 15.

Proporzionalità diretta

Due grandezze sono direttamente proporzionali se aumentano insieme. Se una raddoppia, anche l'altra raddoppia; se si dimezza, l'altra si dimezza. Il loro rapporto resta sempre costante. Questa costante si chiama coefficiente di proporzionalità.

Esempio: 1 quaderno costa 2 euro, 3 quaderni costano 6 euro. Il rapporto prezzo/quantità è sempre 2. In formula scriviamo y = k · x, dove k è la costante. Qui k vale 2 e indica il prezzo di un singolo quaderno.

Proporzionalità inversa

Due grandezze sono inversamente proporzionali quando una cresce e l'altra cala. Se una raddoppia, l'altra si dimezza nello stesso istante. In questo caso resta costante il loro prodotto, non il rapporto. La formula generale è y · x = k, cioè y = k : x.

Esempio: 2 operai finiscono un lavoro in 12 ore. Con 4 operai lo stesso lavoro richiede solo 6 ore. Il prodotto operai · ore è sempre 24. Più risorse impieghiamo, meno tempo serve.

Come riconoscere il tipo di proporzionalità

Davanti a un problema, fermati e osserva con attenzione. Chiediti come cambia una grandezza quando l'altra aumenta. Questa semplice domanda ti guida verso la soluzione corretta.

  1. Se entrambe crescono insieme, la proporzionalità è diretta.
  2. Se una cresce mentre l'altra diminuisce, la proporzionalità è inversa.
  3. Se non c'è una relazione regolare, non è una proporzionalità.

In sintesi

I rapporti confrontano due quantità, le proporzioni confrontano due rapporti. La proprietà fondamentale ci aiuta a risolvere problemi con un'incognita. La proporzionalità diretta mantiene costante il rapporto fra le grandezze. La proporzionalità inversa mantiene invece costante il loro prodotto.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.matematica.cl3.relazioni-funzioni.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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