L'Impero romano, dopo secoli di splendore, si indebolì lentamente fino a crollare nel 476 d.C., quando l'ultimo imperatore d'Occidente venne deposto da un capo barbaro.
Perché un impero così grande è caduto
L'Impero romano era diventato enorme: si estendeva dalla Britannia fino al Nord Africa e dalla Spagna fino al Vicino Oriente. Governare territori così vasti era difficile, perché le notizie e gli ordini viaggiavano lentamente e i confini erano lunghissimi da difendere. Per questo motivo, nel 395 d.C., l'imperatore Teodosio decise di dividerlo in due parti: l'Impero romano d'Occidente, con capitale Roma, e l'Impero romano d'Oriente, con capitale Costantinopoli. Nel frattempo, l'economia stava peggiorando: le tasse erano altissime, i contadini abbandonavano le campagne e molte città si svuotavano. Anche l'esercito non era più forte come prima, perché venivano arruolati soldati stranieri che non sempre erano fedeli a Roma. Pensa a una grande casa antica con troppe stanze: se nessuno la cura e i muri si crepano, prima o poi finisce per crollare.
Le invasioni e l'anno 476
Mentre Roma si indeboliva, dall'Europa del Nord e dell'Est arrivavano popolazioni che i Romani chiamavano barbari, cioè genti che parlavano lingue diverse dal latino. Tra questi c'erano i Visigoti, gli Unni, i Vandali e gli Ostrogoti, spinti verso Sud dalla ricerca di terre fertili e dalla paura di altri popoli. Nel 410 d.C. i Visigoti, guidati da Alarico, entrarono a Roma e la saccheggiarono: fu un colpo terribile per chi pensava che la città fosse eterna. Nel 455 d.C. anche i Vandali misero a ferro e fuoco la capitale, portando via tesori e opere d'arte. Infine, nel 476 d.C., il capo barbaro Odoacre depose Romolo Augustolo, l'ultimo imperatore romano d'Occidente: gli storici scelgono questa data per indicare la fine dell'Impero romano d'Occidente e l'inizio del Medioevo. L'Impero d'Oriente, invece, continuò a vivere per altri mille anni.
Ricorda
- L'Impero romano d'Occidente cadde nel 476 d.C., quando Odoacre depose Romolo Augustolo.
- Le cause furono molte: territori troppo vasti, crisi economica, esercito debole e invasioni dei popoli barbari.
- Con la caduta di Roma finisce l'età antica e comincia il Medioevo.
- Esercizio sul quaderno: disegna una linea del tempo che parta dal 395 d.C. (divisione dell'Impero) e arrivi al 476 d.C. (caduta). Segna anche il 410 (sacco di Roma dei Visigoti) e il 455 (sacco dei Vandali), poi scrivi accanto a ciascuna data una breve frase che spieghi che cosa successe.