La caduta dell'Impero romano

SpiegazioneScuola primaria · 5ªstoria

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Una sintesi per iniziare

L'Impero romano cadde nel 476 dopo Cristo.

Questa data segna la fine di un grande periodo storico.

Dopo questo anno inizia il Medioevo in Europa.

Che cos'era l'Impero romano

L'Impero romano era un grande stato antico.

Nacque in Italia e si allargò moltissimo nei secoli.

Comprendeva terre in Europa, Africa e Asia.

Il mar Mediterraneo era quasi tutto dentro i suoi confini.

L'imperatore era il capo supremo di tutto il territorio.

Governava con l'aiuto di senatori, funzionari e generali.

L'esercito difendeva i confini dai popoli vicini.

Le strade collegavano città lontane in modo veloce.

Perché l'Impero diventò debole

Con il passare del tempo l'Impero iniziò ad avere molti problemi.

Era troppo grande da governare con un solo imperatore.

Le tasse erano alte e i contadini diventavano poveri.

Molti soldati non erano più fedeli come prima.

Anche il commercio iniziò a funzionare peggio.

Le città si svuotavano e la gente tornava in campagna.

Alcuni imperatori erano deboli e cambiavano spesso.

Questo creava confusione e disordine in tutto il territorio.

La divisione in due parti

Nel 395 dopo Cristo l'Impero fu diviso in due parti.

Una parte era l'Impero romano d'Occidente, con capitale Roma.

L'altra parte era l'Impero romano d'Oriente, con capitale Costantinopoli.

La divisione doveva rendere il governo più semplice.

L'Impero d'Oriente era più ricco e più sicuro.

L'Impero d'Occidente era invece molto debole e povero.

I suoi confini venivano attaccati continuamente da fuori.

La difesa diventava sempre più difficile ogni anno.

L'arrivo dei popoli barbari

Dal nord arrivarono popoli chiamati barbari dai Romani.

Erano Goti, Visigoti, Vandali, Unni e Ostrogoti.

Cercavano terre nuove, cibo e luoghi sicuri dove vivere.

Spesso scappavano da altri popoli ancora più aggressivi.

Nel 410 i Visigoti entrarono a Roma e la saccheggiarono.

Fu un evento gravissimo per tutti gli abitanti.

Nel 455 anche i Vandali attaccarono la città.

Roma non era più sicura come un tempo.

Il 476 e l'ultimo imperatore

L'anno 476 dopo Cristo è la data più importante da ricordare.

Ecco cosa accadde in quei mesi:

  1. Il giovane imperatore Romolo Augustolo governava l'Occidente.
  2. Il capo barbaro Odoacre arrivò con il suo esercito.
  3. Odoacre sconfisse l'imperatore senza grandi battaglie.
  4. Romolo Augustolo fu costretto a lasciare il trono.
  5. Odoacre mandò la corona imperiale a Costantinopoli.

Da quel momento l'Impero romano d'Occidente non esisteva più.

L'Impero d'Oriente, invece, continuò per altri mille anni.

Cosa cambiò dopo la caduta

La caduta dell'Impero portò un grande cambiamento in Europa.

Nacquero molti regni piccoli al posto di un unico stato.

Le leggi romane furono mescolate con quelle dei popoli barbari.

Iniziò così una nuova epoca della storia.

Questa nuova epoca si chiama Medioevo.

Le città diventarono più piccole e meno popolate.

La lingua latina cambiò lentamente nei secoli.

Dal latino nacquero italiano, francese, spagnolo e altre lingue.

Parole chiave da ricordare

Devi ricordare alcune parole molto importanti.

La prima è Impero romano, cioè lo stato antico.

La seconda è 476, l'anno della caduta finale.

In inglese si dice Roman Empire e si scrive uguale al numero.

Se senti queste parole, parliamo della fine del mondo antico.

Parliamo anche dell'inizio di una nuova epoca storica.

Queste due informazioni ti aiutano a capire subito il periodo.

Così puoi collegare la storia italiana a quella europea.

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