La misura del tempo: le grandi epoche della storia

SpiegazioneScuola primaria · 2ªstoria

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

La storia umana è così lunga che gli studiosi l'hanno divisa in grandi periodi, chiamati epoche, per capirla meglio e ricordarla con ordine.

Immagina di srotolare un nastro lunghissimo che parte da quando sono comparsi i primi uomini e arriva fino a oggi: quel nastro è la linea del tempo. Su questo nastro non possiamo segnare ogni singolo giorno, perché sarebbero troppi. Per questo gli storici dividono il tempo in grandi tappe, un po' come quando dividiamo la giornata in mattina, pomeriggio e sera. Ogni grande tappa si chiama epoca e dura tantissimi anni, a volte migliaia. Conoscere le epoche ci aiuta a non confondere i fatti e a capire in quale momento è successa una certa cosa.

La Preistoria: prima della scrittura

La prima grande epoca si chiama Preistoria ed è la più lunga di tutte, perché copre milioni di anni. In questo periodo gli uomini non sapevano ancora scrivere, quindi non hanno lasciato libri o documenti, ma soltanto oggetti, ossa e disegni sulle pareti delle grotte. Pensa, ad esempio, alle pitture rupestri con i bisonti colorati: erano un modo per raccontare la caccia senza usare parole scritte. Durante la Preistoria gli uomini hanno imparato a usare il fuoco, a costruire utensili di pietra e a coltivare la terra. Senza la scrittura, però, ricostruire questi eventi è un vero lavoro da detective per archeologi e studiosi.

L'Età antica: nascono le prime civiltà

Dopo la Preistoria comincia l'Età antica, quando gli uomini inventano la scrittura e iniziano a lasciare testimonianze fatte di segni su tavolette, papiri e pergamene. In questo periodo nascono grandi popoli come gli Egizi lungo il fiume Nilo, i Greci con le loro città e i Romani con il loro enorme impero. Un esempio concreto è quello delle piramidi d'Egitto: enormi tombe di pietra costruite per i faraoni più di quattromila anni fa, ancora oggi visibili nel deserto. L'Età antica dura migliaia di anni e termina, secondo gli storici, intorno al 476, anno della caduta dell'Impero romano d'Occidente. Da questo momento il mondo cambia volto e inizia un'altra epoca.

Il Medioevo: castelli, cavalieri e monasteri

Il Medioevo è l'epoca che si trova nel mezzo, come dice il suo stesso nome, e dura circa mille anni. In questo lungo periodo l'Europa si riempie di castelli con torri e ponti levatoi, abitati da signori, cavalieri e dame. I monaci, chiusi nei loro monasteri, copiano a mano i libri antichi, perché la stampa non era ancora stata inventata. Pensa, ad esempio, ai grandi castelli che ancora oggi possiamo visitare in Italia, come quelli della Valle d'Aosta o del Friuli: sono testimoni proprio di questa epoca. Il Medioevo si chiude intorno al 1492, quando Cristoforo Colombo arriva in America e cambia per sempre la conoscenza del mondo.

L'Età moderna e quella contemporanea: verso i nostri giorni

Dopo la scoperta dell'America comincia l'Età moderna, ricca di viaggi per mare, nuove invenzioni e scoperte scientifiche importanti. In questo periodo si stampano i primi libri con la macchina da stampa, gli scienziati osservano le stelle con il telescopio e gli artisti dipingono opere meravigliose. L'Età moderna dura alcuni secoli e termina intorno al 1789, anno della Rivoluzione francese, che cambia per sempre il modo di governare i Paesi. Da quel momento inizia l'Età contemporanea, l'epoca in cui viviamo anche noi oggi: è il tempo delle automobili, dei computer, dei telefoni e dei viaggi nello spazio. Ogni volta che usi un tablet o vedi un aereo nel cielo, stai vivendo dentro questa epoca.

Ricorda

  1. La linea del tempo si divide in cinque grandi epoche: Preistoria, Età antica, Medioevo, Età moderna ed Età contemporanea.
  2. La Preistoria è la più lunga ed è il tempo prima della scrittura.
  3. L'Età antica inizia con l'invenzione della scrittura e finisce nel 476 con la caduta dell'Impero romano.
  4. Il Medioevo dura circa mille anni e si conclude nel 1492 con la scoperta dell'America.
  5. L'Età moderna termina nel 1789 con la Rivoluzione francese, poi inizia l'Età contemporanea, nella quale viviamo ancora oggi.

Riferimento curricolare

Scheda didattica originale fedele all'obiettivo DM 254/2012 ob.primaria.storia.cl3.organizzazione-informazioni.02; testo in linguaggio accessibile per DSA/BES.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis