Le fonti sono tutte le cose che ci aiutano a scoprire che cosa è successo nel passato, vicino o lontano.
Quando vogliamo sapere come eravamo da piccoli o come vivevano i nonni, abbiamo bisogno di indizi che parlino del tempo passato. Questi indizi si chiamano fonti e sono oggetti, immagini, racconti o luoghi che hanno conservato un ricordo. Lo storico è la persona che cerca le fonti e le studia con attenzione, proprio come fa un detective con le prove. Anche tu puoi diventare un piccolo storico, osservando con cura le cose intorno a te. Senza le fonti non potremmo conoscere niente di quello che è accaduto prima della nostra nascita. Per questo le fonti sono molto preziose e vanno conservate con rispetto.
I tipi di fonti
Le fonti non sono tutte uguali e possiamo dividerle in quattro gruppi diversi a seconda di come ci parlano del passato. Le fonti materiali sono gli oggetti che possiamo toccare, come un giocattolo vecchio, un vestito della nonna o una vecchia bicicletta. Le fonti scritte sono i fogli con le parole, per esempio una lettera, un diario, un quaderno di scuola di tanti anni fa. Le fonti orali sono i racconti che le persone fanno con la voce, come quando il nonno ti racconta una storia della sua infanzia. Le fonti iconografiche sono le immagini, cioè fotografie, disegni e dipinti che mostrano com'erano le cose tempo fa. Ogni tipo di fonte ci dà informazioni diverse e tutte insieme ci aiutano a capire meglio.
Come usare le fonti
Per scoprire qualcosa dal passato bisogna osservare la fonte con molta attenzione e farsi tante domande utili. Davanti a un oggetto antico possiamo chiederci: che cos'è, a che cosa serviva, chi lo usava e quando è stato fatto. Per esempio, se trovi in soffitta una vecchia cartella di cuoio con dentro un pennino e un calamaio, capisci che un tempo i bambini scrivevano in modo diverso da oggi. Le fonti vanno sempre maneggiate con cura, perché sono fragili e non si possono sostituire. Possiamo confrontare più fonti insieme per essere sicuri di aver capito bene la storia. Più indizi raccogliamo, più il ricordo del passato diventa chiaro e completo.
Ricorda
- Le fonti sono tracce del passato: oggetti, scritti, racconti e immagini.
- Esistono quattro tipi: materiali, scritte, orali, iconografiche.
- Lo storico osserva le fonti e si fa domande per scoprire come si viveva prima.
Piccolo esercizio: sul quaderno disegna tre fonti che hai a casa tua (per esempio una foto, un oggetto e un libro vecchio) e scrivi sotto a ciascuna di che tipo si tratta.