Ogni bambino ha una storia speciale, fatta di giorni, persone e ricordi che si possono raccontare in ordine.
La tua storia è il racconto di tutto quello che ti è successo da quando sei nato fino a oggi. Non è una storia inventata come quella delle favole, ma è vera e parla proprio di te. Per ricostruirla puoi guardare le fotografie, ascoltare i racconti di mamma e papà, dei nonni o degli zii. Anche gli oggetti che hai conservato, come il ciuccio, il primo paio di scarpine o un disegno dell'asilo, ti aiutano a ricordare. Tutte queste cose si chiamano fonti e servono allo storico, e anche a te, per scoprire il passato.
Il tempo della tua vita
La tua storia personale si svolge nel tempo, cioè in un ordine preciso che va dal prima al dopo. Prima sei nato, poi hai imparato a stare seduto, poi a gattonare, poi a camminare e a dire le prime parole. Per raccontare bene quello che ti è successo bisogna usare parole speciali che indicano l'ordine, come prima, dopo, poi, infine, adesso. Per esempio, puoi dire: prima ho compiuto tre anni, poi sono andato alla scuola dell'infanzia e infine sono arrivato in prima elementare. Queste parole si chiamano indicatori temporali e sono come piccole frecce che mettono in fila i ricordi.
Le tappe importanti
Nella vita di ogni bambino ci sono dei momenti speciali che si chiamano tappe, perché segnano un cambiamento importante. La nascita è la prima tappa di tutte: è il giorno in cui sei venuto al mondo e che festeggi a ogni compleanno. Poi ci sono i primi passi, le prime parole, l'ingresso al nido o alla scuola materna e l'arrivo alla scuola primaria. Anche eventi familiari come la nascita di un fratellino o di una sorellina, un trasloco in una nuova casa o un viaggio importante sono tappe da ricordare. Mettere in ordine queste tappe ti aiuta a capire come sei cresciuto e quanto sei cambiato dal giorno della nascita fino a oggi.
Ricorda
- La tua storia personale è il racconto vero della tua vita, dalla nascita fino a oggi.
- Per ricostruirla usi fonti come foto, racconti dei familiari e oggetti del passato.
- Per metterla in ordine usi gli indicatori temporali: prima, poi, dopo, infine.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna tre quadrati in fila e scrivi sopra prima, poi, infine. Dentro ogni quadrato disegna un momento della tua vita in ordine giusto, per esempio quando eri neonato, quando andavi all'asilo e oggi che frequenti la prima elementare.