Ogni bambino ha una storia speciale, fatta di ricordi, persone care e momenti importanti che lo hanno fatto crescere giorno dopo giorno.
Che cos'è la storia personale
La storia personale è il racconto di tutto ciò che ti è accaduto da quando sei nato fino a oggi. Ogni persona ha una storia diversa, perché ognuno vive momenti unici insieme alla propria famiglia e ai propri amici. Anche tu, che hai solo sei o sette anni, hai già tantissime cose da raccontare. Pensa, per esempio, al giorno in cui hai imparato ad allacciarti le scarpe oppure alla prima volta che sei salito sulla bicicletta senza le rotelle. Questi piccoli eventi fanno parte della tua storia e ti aiutano a capire chi sei diventato. Raccontare la propria storia è bello perché ci permette di condividere con gli altri ciò che abbiamo vissuto.
Le tracce del passato
Per ricostruire la nostra storia abbiamo bisogno di alcuni aiuti speciali che si chiamano tracce del passato. Le tracce sono oggetti, immagini o parole che conservano i ricordi di ciò che è successo tempo fa. Le fotografie sono tracce preziose perché mostrano com'eri quando eri piccolo, magari in braccio alla mamma o mentre spegnevi la candelina del primo compleanno. Anche un vestitino conservato dai genitori, il primo paio di scarpine o un disegno fatto all'asilo sono tracce della tua storia. Persino i racconti dei nonni, quando ti dicono come eri da neonato, sono tracce importanti che ti aiutano a ricordare. Raccogliere queste tracce è un po' come fare il lavoro del detective della propria vita.
La linea del tempo
Per mettere in ordine i ricordi possiamo costruire una linea del tempo, cioè una lunga freccia che rappresenta il tempo che passa. Sulla linea segniamo i momenti più importanti della nostra vita, partendo dalla nascita e arrivando fino a oggi. Ecco alcuni passi per costruire la tua linea del tempo personale:
- Disegna una freccia lunga su un foglio orizzontale.
- Scrivi all'inizio della freccia il giorno della tua nascita.
- Segna quando hai mosso i primi passi o detto le prime parole.
- Aggiungi il giorno in cui sei andato all'asilo per la prima volta.
- Indica infine il momento in cui sei entrato nella scuola primaria.
In questo modo vedrai con chiarezza come sei cresciuto e cambiato.
Le persone della mia storia
La storia di ciascuno non è mai solitaria, perché accanto a noi ci sono sempre persone speciali che ci vogliono bene. La mamma e il papà sono i primi compagni del nostro viaggio, ma anche i nonni hanno un ruolo molto importante nei nostri ricordi. Magari la nonna ti ha insegnato a impastare i biscotti, oppure il nonno ti ha portato al parco a vedere le anatre nello stagno. Anche i fratelli, le sorelle, gli zii e i cugini fanno parte della tua storia con i loro abbracci e i giochi condivisi. A scuola incontri poi le maestre e i nuovi compagni, che diventano protagonisti dei nuovi capitoli della tua vita. Tutte queste persone insieme costruiscono il mondo dei tuoi ricordi più belli.
Come sono cambiato
Guardando le foto e ascoltando i racconti dei tuoi genitori puoi accorgerti di quanto sei cambiato nel corso degli anni. Quando eri appena nato non sapevi parlare, non camminavi e bevevi soltanto il latte dal biberon. Poi, piano piano, hai imparato a stare seduto, a gattonare e infine a correre nel giardino dietro la palla. Hai cominciato a pronunciare le prime paroline, come mamma e papà, e oggi sai raccontare intere storie con tante parole nuove. Anche il tuo corpo è diventato più alto e più forte, tanto che ora riesci a fare cose che prima non potevi nemmeno immaginare. Crescere significa proprio questo: imparare ogni giorno qualcosa di nuovo sul mondo e su sé stessi.
Ricorda
- La storia personale è il racconto della tua vita dalla nascita a oggi.
- Le tracce del passato sono fotografie, oggetti e racconti che conservano i ricordi.
- La linea del tempo serve a mettere in ordine i momenti importanti della tua vita.
- Accanto a te ci sono familiari, amici e maestre che fanno parte della tua storia.
- Crescere significa cambiare ogni giorno, imparando cose nuove sul mondo.
Piccolo esercizio: prova a chiedere ai tuoi genitori una fotografia di quando eri piccolo e una di adesso. Osservale con attenzione e prova a indicare almeno tre differenze che noti tra le due immagini.