I mesi e le stagioni

SpiegazioneScuola primaria · 1ªstoria

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il tempo che passa si misura con i mesi e si veste con le quattro stagioni: impariamo a riconoscerli osservando il cielo, gli alberi e le nostre giornate.

Il tempo che passa

Il tempo non si vede con gli occhi, ma noi possiamo accorgerci che passa guardando ciò che cambia intorno a noi. La mattina ci alziamo, andiamo a scuola, mangiamo, giochiamo, dormiamo, e il giorno dopo ricominciamo. Quando molti giorni passano insieme, formano una settimana; quando tante settimane si uniscono, formano un mese intero. Pensa a quando aspetti il tuo compleanno: i giorni sembrano lunghissimi, eppure trascorrono uno dopo l'altro come perline su un filo. Anche la natura ci aiuta a capire che il tempo cammina: una foglia verde diventa gialla, una pianta cresce, un cucciolo diventa grande e più forte. Imparare a misurare il tempo significa quindi imparare a osservare con attenzione il mondo che ci circonda.

I dodici mesi dell'anno

Un anno intero è formato da dodici mesi che si susseguono sempre nello stesso ordine, come i vagoni di un trenino. Il primo mese si chiama gennaio, poi vengono febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e infine dicembre. Quando dicembre finisce, il trenino ricomincia da gennaio e così l'anno nuovo prende il posto di quello vecchio. Ogni mese ha un numero di giorni che di solito è ventotto, trenta o trentuno: per esempio aprile ha trenta giorni, mentre luglio ne ha trentuno. C'è una filastrocca molto utile che dice: "trenta giorni ha novembre, con april, giugno e settembre, di ventotto ce n'è uno, tutti gli altri ne han trentuno". Ripeterla a memoria aiuta a ricordare quanto dura ciascun mese senza guardare il calendario.

Le quattro stagioni

I dodici mesi si raggruppano in quattro stagioni, e ognuna ha un suo colore, un suo profumo e un suo carattere. Le stagioni sono primavera, estate, autunno e inverno, e si presentano sempre in quest'ordine durante l'anno. Ogni stagione dura più o meno tre mesi, perché dodici diviso quattro fa proprio tre. Possiamo immaginare l'anno come una grande torta tagliata in quattro fette uguali: una fetta per ogni stagione. Le stagioni non cambiano da un giorno all'altro, ma piano piano: a volte sembra ancora inverno e invece la primavera è già arrivata di nascosto. Ecco perché bisogna osservare con pazienza i piccoli segnali, come i primi fiori sui rami o le prime foglie che cadono.

La primavera

La primavera comincia a marzo e finisce a maggio: i suoi tre mesi sono marzo, aprile e maggio. È la stagione del risveglio, perché la natura si sveglia dopo il lungo riposo invernale e tutto ricomincia a vivere con energia. Sui rami spuntano le foglioline verdi e nei prati nascono fiori colorati come margherite, papaveri e tulipani. Le rondini tornano dai paesi caldi e costruiscono il nido sotto i tetti, mentre le api ronzano attorno ai fiori per raccogliere il nettare. Di giorno fa più caldo, ma piove ancora spesso e si vedono bellissimi arcobaleni dopo la pioggia. Pensa a una passeggiata al parco di aprile: senti il profumo dell'erba bagnata e vedi le coccinelle camminare sulle foglie.

L'estate

L'estate arriva con giugno e ci accompagna fino ad agosto, quindi i suoi mesi sono giugno, luglio e agosto. È la stagione del caldo, quando il sole è forte, le giornate sono lunghe e il cielo resta chiaro fino a sera tardi. La scuola finisce e molti bambini vanno in vacanza al mare, in montagna o dai nonni in campagna. In questo periodo maturano frutti dolci e succosi come l'anguria, le pesche, le ciliegie e i meloni profumati. La sera, dopo cena, si possono ancora sentire i grilli che cantano nei prati e vedere le lucciole accendersi tra l'erba alta. È bello fare il bagno in piscina o costruire castelli di sabbia sulla spiaggia, ricordandosi sempre di proteggere la pelle con la crema solare.

L'autunno

L'autunno comincia a settembre e finisce a novembre: i suoi mesi sono settembre, ottobre e novembre. È la stagione dei colori, perché le foglie degli alberi diventano gialle, arancioni e rosse prima di staccarsi e cadere a terra. Il vento soffia più forte, le giornate si accorciano e ricomincia la scuola con nuovi compagni, nuovi libri e nuovi quaderni. Nei boschi si trovano le castagne dentro i ricci spinosi, e in cucina si preparano dolci con la zucca e la marmellata di mele cotogne. Gli scoiattoli raccolgono ghiande e noci da conservare per l'inverno, mentre alcuni uccelli partono verso i paesi caldi. Una bella attività autunnale è raccogliere le foglie cadute al parco e incollarle sul quaderno per fare un piccolo erbario.

L'inverno

L'inverno parte da dicembre e dura fino a febbraio: i suoi mesi sono dicembre, gennaio e febbraio. È la stagione del freddo, quando il sole si vede poco, le giornate sono corte e a volte cade addirittura la neve. Gli alberi restano spogli, senza foglie, e molti animali come il riccio o la marmotta dormono un lungo sonno chiamato letargo. Indossiamo cappotti, sciarpe, guanti e berretti, e a casa accendiamo il riscaldamento per stare al calduccio. In inverno arrivano feste importanti e attese, come il Natale, il Capodanno, l'Epifania e poi il Carnevale con maschere e coriandoli colorati. Bere una cioccolata calda guardando la pioggia dalla finestra è uno dei piaceri più belli di questa stagione.

Il calendario, amico del tempo

Per non perderci tra mesi e stagioni usiamo uno strumento molto utile che si chiama calendario. Sul calendario sono scritti tutti i giorni dell'anno divisi mese per mese, e spesso ci sono anche disegni che mostrano la stagione in corso. In classe possiamo usare il calendario per segnare il giorno della settimana, il tempo che fa fuori e gli eventi importanti come compleanni, gite e feste. A casa, invece, il calendario ci aiuta a contare quanti giorni mancano a un'occasione speciale, per esempio l'inizio delle vacanze estive. Esistono anche calendari particolari come quello dell'Avvento, che a dicembre nasconde una sorpresa per ogni giorno fino a Natale. Imparare a leggere il calendario è come imparare a leggere una mappa del tempo che ci aspetta.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: disegna un grande cerchio e dividilo in quattro spicchi uguali. In ogni spicchio scrivi il nome di una stagione e fai un disegno tipico (per esempio un fiore, un sole, una foglia gialla, un fiocco di neve). Sotto al cerchio, scrivi in colonna i tre mesi che appartengono a ciascuna stagione, usando un colore diverso per ogni gruppo.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.storia.cl3.strumenti-concettuali.02 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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