Il tempo che gira come una giostra
In un anno ci sono dodici mesi e quattro stagioni che si ripetono sempre nello stesso ordine, come una grande giostra che non si ferma mai.
Hai mai notato che ogni anno arriva di nuovo il tuo compleanno, il Natale e le vacanze estive? Questo succede perché il tempo scorre seguendo un ritmo regolare, fatto di giorni che diventano mesi e di mesi che formano le stagioni. Imparare a riconoscere i mesi e le stagioni ti aiuta a capire quando piantare i fiori, quando uscire con il cappotto e quando andare al mare.
I dodici mesi dell'anno
L'anno è diviso in dodici parti che si chiamano mesi, e ognuno ha un nome che devi imparare a memoria nell'ordine giusto. I mesi sono: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre. Alcuni mesi sono più corti, come febbraio che ha soltanto 28 giorni, mentre altri ne hanno 30 oppure 31. Per ricordarli puoi usare una vecchia filastrocca: trenta giorni ha novembre, con aprile, giugno e settembre, di ventotto ce n'è uno, tutti gli altri ne han trentuno. Prova a contare insieme alla maestra quanti giorni mancano al tuo compleanno: scoprirai che i mesi sono come tappe di un lungo viaggio.
La primavera e l'estate
La primavera comincia a marzo e porta con sé un'aria tiepida che fa sbocciare i fiori nei prati e sugli alberi del giardino. Durante questa stagione vedi le rondini tornare dal loro lungo viaggio, le api volare di fiore in fiore e gli agnellini nascere nelle fattorie. Poi, nei mesi di giugno, luglio e agosto, arriva l'estate con il sole caldo e le giornate lunghissime. Pensa a quando vai al mare con la tua famiglia: ti metti il costume, mangi il gelato e giochi con la sabbia perché fuori fa davvero molto caldo. Le scuole chiudono e i bambini hanno tanto tempo per correre all'aria aperta fino a tardi.
L'autunno e l'inverno
Quando finisce settembre, l'aria diventa più fresca e comincia l'autunno, la stagione delle foglie gialle, rosse e marroni che cadono dagli alberi. In questa parte dell'anno si raccolgono l'uva per fare il succo, le castagne nei boschi e le mele profumate. Poi, da dicembre, arriva l'inverno con il freddo pungente, qualche volta con la neve che copre i tetti come una coperta bianca. È il momento di indossare il cappotto, la sciarpa e i guanti di lana per non avere freddo quando vai a scuola. A dicembre c'è anche il Natale, con l'albero illuminato e i regali sotto i rami.
Perché cambiano le stagioni
Le stagioni cambiano perché la Terra gira intorno al Sole e i suoi raggi non arrivano sempre nello stesso modo sulla nostra città. Quando i raggi colpiscono dritti la terra, come una palla lanciata in faccia, scaldano molto e nasce la stagione calda. Quando invece arrivano inclinati di lato, come una palla che ti passa accanto, scaldano poco e si fa freddo. Per questo motivo a luglio possiamo nuotare in piscina, mentre a gennaio dobbiamo accendere il termosifone in casa. Anche le piante, gli animali e le persone seguono questo ritmo del Sole.
Ricorda
- L'anno è formato da dodici mesi che si ripetono sempre nello stesso ordine, da gennaio a dicembre.
- Le stagioni sono quattro: primavera, estate, autunno e inverno, ognuna con il suo clima e i suoi colori.
- Nei mesi caldi i raggi del Sole arrivano diritti e riscaldano molto la Terra.
- Nei mesi freddi i raggi arrivano inclinati e riscaldano poco, perciò sentiamo freddo.
- Piccolo esercizio: prova a disegnare un cerchio diviso in quattro parti e colora ogni stagione con il colore che ti ricorda di più, scrivendo accanto i tre mesi che le appartengono.