Il sistema nervoso

SpiegazioneScuola primaria · 5ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il sistema nervoso è il grande direttore d'orchestra del nostro corpo: riceve informazioni, le elabora e decide cosa fare, tutto in pochissimo tempo. Senza di esso non potremmo pensare, muoverci, ricordare o provare emozioni.

Immagina di essere in cucina e di toccare per sbaglio una pentola bollente: in una frazione di secondo ritiri la mano, senti dolore e dici «ahi!». In quel piccolissimo intervallo di tempo è successo qualcosa di straordinario, perché il tuo corpo ha riconosciuto il pericolo, ha deciso come reagire e ha mosso i muscoli giusti. Tutto questo è possibile grazie al sistema nervoso, una rete velocissima che collega ogni parte del corpo al cervello come fili invisibili. In questa scheda scoprirai com'è fatto, come funziona e perché è così importante prendersene cura.

Che cos'è il sistema nervoso

Il sistema nervoso è l'insieme degli organi che permettono al nostro corpo di ricevere informazioni dall'esterno e dall'interno, di analizzarle e di rispondere con azioni adeguate. Funziona un po' come una grande rete telefonica, in cui i messaggi viaggiano sotto forma di segnali elettrici e chimici lungo strade molto sottili. Questi messaggi partono dai sensi, attraversano lunghe vie nascoste sotto la pelle e raggiungono il cervello, che decide il da farsi. Subito dopo, una nuova ondata di segnali parte in direzione opposta verso muscoli e organi, perché il corpo possa reagire nel modo giusto. Senza questa rete non potresti camminare, parlare, leggere queste righe o ricordare il nome del tuo migliore amico. Un esempio quotidiano: quando squilla il campanello di casa, le orecchie raccolgono il suono, il cervello lo riconosce e tu corri ad aprire; un altro esempio: quando hai sete, il corpo manda un segnale interno che ti spinge a cercare un bicchiere d'acqua.

I neuroni: le cellule messaggere

Le cellule del sistema nervoso si chiamano neuroni e sono molto diverse da tutte le altre cellule del corpo. Ogni neurone ha un corpo centrale, tanti piccoli rami corti chiamati dendriti e un lungo filamento chiamato assone, che porta il messaggio lontano. I neuroni si parlano tra loro passandosi segnali al punto di contatto, chiamato sinapsi, un po' come quando ti passi un bigliettino di banco in banco. Il messaggio è velocissimo: viaggia molte volte più rapido di una macchina in autostrada e può raggiungere i muscoli in pochi millisecondi. Nel cervello di un bambino della tua età ci sono miliardi di neuroni, organizzati in reti che ogni giorno cambiano e imparano cose nuove. Pensa a quando suoni la campanella e tutti i bambini si dispongono in fila: ogni neurone fa qualcosa di simile, comunicando con i vicini per organizzare una risposta; oppure pensa a una squadra di staffetta, dove ogni corridore passa il testimone al successivo senza perderlo mai.

Sistema nervoso centrale e periferico

Gli scienziati hanno diviso il sistema nervoso in due grandi parti per capirlo meglio: il sistema nervoso centrale e il sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso centrale comprende l'encefalo, che si trova dentro il cranio, e il midollo spinale, che corre dentro la colonna vertebrale. Il sistema nervoso periferico è invece formato dai nervi, lunghi fasci di fibre che escono dal centro e raggiungono ogni angolo del corpo, dai piedi alle dita delle mani. Possiamo immaginare il sistema centrale come la sede principale di un'azienda e quello periferico come la rete di strade che collega la sede a tutti i magazzini sparsi nel territorio. Un esempio: quando il maestro ti chiama, le orecchie ricevono il suono e i nervi periferici lo portano al cervello, che decide di rispondere. Un secondo esempio: quando ti viene il solletico sotto il piede, i nervi della pianta segnalano la sensazione al midollo spinale, che la inoltra all'encefalo.

Il cervello: il grande coordinatore

L'encefalo è la parte più importante e si trova al sicuro dentro il cranio, protetto come un tesoro dentro una cassaforte ossea. È composto dal cervello vero e proprio, dal cervelletto e dal tronco encefalico, e ognuna di queste parti ha un compito diverso e prezioso. Il cervello si occupa dei pensieri, della memoria, del linguaggio, delle emozioni e delle scelte: è la parte che ti permette di ragionare e di immaginare mondi nuovi. Il cervelletto, più piccolo e situato dietro in basso, controlla l'equilibrio e coordina i movimenti, perché tu possa correre senza cadere o pedalare senza pensarci troppo. Il tronco encefalico, infine, regola le funzioni che non smettono mai, come il battito del cuore, la respirazione e la digestione, anche mentre dormi. Un esempio concreto: quando risolvi un problema di matematica usi il cervello; un altro esempio: quando vai sulla trave in palestra senza cadere, è il cervelletto che lavora dietro le quinte.

Il midollo spinale e i riflessi

Il midollo spinale è un lungo cordone di tessuto nervoso che scende dal cervello e percorre tutta la colonna vertebrale, protetto dalle vertebre come da un'armatura di anelli ossei. La sua funzione è doppia: portare i messaggi dal corpo al cervello e dal cervello al corpo, ma anche gestire da solo certe risposte chiamate riflessi. I riflessi sono reazioni automatiche, velocissime, che avvengono senza che tu debba pensarci e servono soprattutto a proteggerti dai pericoli. Quando tocchi qualcosa di bollente, per esempio, il midollo spinale fa ritirare subito la mano, e solo dopo il cervello capisce davvero cosa è successo e ti fa sentire dolore. Un altro esempio classico è quello del medico che ti picchietta sotto il ginocchio con un martelletto: la gamba scatta in avanti da sola, perché il midollo spinale risponde senza aspettare il cervello. Un secondo esempio quotidiano: se una mosca ti vola vicino all'occhio, le palpebre si chiudono in automatico per proteggere la vista.

Sensi, movimenti e azioni volontarie

Il sistema nervoso lavora insieme agli organi di senso, cioè occhi, orecchie, naso, lingua e pelle, che raccolgono informazioni dall'ambiente e le trasformano in segnali. Questi segnali viaggiano lungo i nervi sensitivi fino al cervello, che li interpreta e capisce, per esempio, se davanti a te c'è un cane simpatico o una strada da attraversare con prudenza. Una volta presa la decisione, il cervello manda nuovi segnali lungo i nervi motori, che fanno contrarre i muscoli giusti al momento giusto. Per questo motivo si parla di azioni volontarie quando decidi tu cosa fare, come alzare la mano per rispondere o calciare un pallone con il piede destro. Esistono però anche azioni involontarie, come il battito del cuore o la digestione, che il sistema nervoso controlla da solo senza che tu debba preoccupartene. Un esempio: quando vedi un gradino alto, gli occhi avvertono il cervello e tu alzi di più la gamba; un secondo esempio: mentre dormi, il respiro continua regolare grazie al lavoro silenzioso del tronco encefalico.

Come proteggere il sistema nervoso

Il sistema nervoso è prezioso ma anche delicato, e per questo il corpo lo protegge con il cranio, la colonna vertebrale e tre membrane chiamate meningi. Anche noi, però, possiamo fare molto per tenerlo in salute, partendo da abitudini semplici che si imparano fin da bambini. Dormire bene è fondamentale, perché durante il sonno il cervello riordina i ricordi della giornata e si rigenera, pronto per imparare cose nuove. Mangiare frutta, verdura, pesce e bere molta acqua aiuta i neuroni a lavorare meglio, mentre lo studio, la lettura e i giochi che richiedono attenzione li allenano come una palestra allena i muscoli. È importante anche indossare il casco quando si va in bicicletta, sui pattini o sullo skateboard, perché un colpo alla testa può danneggiare il cervello in modo serio. Un esempio: chi dorme almeno nove ore a notte ricorda meglio le poesie imparate il giorno prima; un secondo esempio: chi gioca a scacchi o risolve indovinati allena la memoria e la capacità di concentrazione.

Curiosità sul sistema nervoso

Il sistema nervoso nasconde tantissime sorprese che gli scienziati continuano a studiare ancora oggi. Sapevi, per esempio, che il cervello pesa circa un chilo e mezzo ma consuma quasi un quinto dell'energia di tutto il corpo, come se fosse un computer sempre acceso? Inoltre i neuroni, una volta formati, durano quasi tutta la vita, mentre la maggior parte delle altre cellule viene continuamente sostituita; per questo è così importante prendersene cura. Un'altra curiosità riguarda i sogni: di notte il cervello non si spegne mai, ma si occupa di rivedere e sistemare le esperienze della giornata, come un bibliotecario che mette i libri al posto giusto. Anche le emozioni nascono dal sistema nervoso, perché ridere, piangere o emozionarsi davanti a un tramonto sono tutte risposte di particolari zone del cervello. Un esempio buffo: se hai mai avuto la sensazione di un piede «addormentato», è perché un nervo è rimasto compresso troppo a lungo; un altro esempio: il fatto che tu possa imparare una lingua nuova a qualsiasi età dimostra che il cervello continua a cambiare per tutta la vita.

Ricorda

Piccolo esercizio di verifica da svolgere sul quaderno: disegna in modo schematico il corpo umano e colora di rosso l'encefalo, di blu il midollo spinale e di verde almeno tre nervi che escono verso le braccia e le gambe; accanto al disegno scrivi cinque frasi che descrivano cosa è successo, secondo te, dentro il tuo sistema nervoso da quando questa mattina ti sei svegliato a quando sei arrivato a scuola, distinguendo almeno un'azione volontaria, una involontaria e un eventuale riflesso.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.scienze.cl3.biologia.04 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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