Introduzione
Le piante sembrano tutte diverse, ma nascondono una struttura comune fatta di parti precise, ognuna con un compito speciale per far vivere e crescere l'intero organismo.
Hai mai osservato un albero del giardino o una piantina sul davanzale e ti sei chiesto come faccia a vivere senza muoversi? Le piante, anche se restano ferme, sono organismi viventi molto attivi che lavorano ogni giorno per nutrirsi, crescere e riprodursi. Per farlo usano tre parti fondamentali: la radice, il fusto e le foglie. Ognuna di queste parti ha una forma adatta al suo compito e collabora con le altre, proprio come i membri di una squadra. In questa scheda scopriremo insieme cosa fanno e perché sono così importanti per la sopravvivenza di ogni pianta.
La radice: l'ancora sotterranea
La radice è la parte della pianta che cresce sotto terra e che spesso non vediamo, ma che svolge un lavoro fondamentale. Il suo primo compito è quello di tenere ferma la pianta nel terreno, come se fosse una solida ancora che la protegge dal vento e dalla pioggia. Pensa a un grande pino sulla spiaggia: anche durante una tempesta resta in piedi grazie alle sue radici robuste e profonde. Il secondo compito della radice è assorbire l'acqua e i sali minerali presenti nel terreno, sostanze indispensabili per nutrire tutta la pianta. Esistono radici a fittone, come quelle della carota, e radici fascicolate, come quelle del grano, formate da tanti filamenti sottili. Quando strappi un'erbaccia dal vaso e senti che resiste, stai proprio lottando contro la forza delle sue radici.
Il fusto: la strada delle sostanze
Il fusto è la parte che si trova sopra il terreno e collega le radici alle foglie e ai fiori, sostenendo l'intera pianta verso l'alto. Possiamo immaginarlo come una vera e propria autostrada in cui scorrono continuamente l'acqua, i sali minerali e le altre sostanze nutritive. Al suo interno, infatti, ci sono dei piccoli canali, chiamati vasi, che trasportano i liquidi dal basso verso le foglie e poi distribuiscono il nutrimento prodotto. Il fusto può essere legnoso e duro, come il tronco di una quercia, oppure morbido ed erbaceo, come quello del prezzemolo che cresce in cucina. Anche il gambo di un tulipano o di un girasole è un fusto, soltanto più sottile e flessibile. Senza il fusto, le foglie non potrebbero ricevere l'acqua né stare in alto a prendere la luce del sole.
Le foglie: la cucina della pianta
Le foglie sono di solito verdi, piatte e sottili, e rappresentano la parte più sorprendente di una pianta. Dentro le foglie avviene infatti la fotosintesi, un processo straordinario grazie al quale la pianta produce da sola il proprio cibo. Usando la luce del sole, l'acqua arrivata dalle radici e l'anidride carbonica presente nell'aria, le foglie fabbricano zuccheri nutrienti e liberano ossigeno, lo stesso gas che noi respiriamo. Per questo motivo si dice che le piante sono i polmoni del nostro pianeta e che gli alberi sono preziosi alleati della nostra salute. Le foglie possono avere forme diversissime: pensa a quelle larghe e a forma di mano dell'acero, a quelle sottili come aghi del pino o a quelle a cuore della violetta. Osservando le foglie di piante diverse possiamo già capire molto sulla loro storia e sul luogo in cui vivono.
Una squadra che lavora insieme
Radice, fusto e foglie non lavorano mai da sole, ma collaborano come una squadra molto affiatata che si scambia continuamente materiali e informazioni. Le radici raccolgono l'acqua dal terreno e la passano al fusto, che la spinge verso l'alto fino alle foglie attraverso i suoi canali interni. Le foglie, a loro volta, usano quell'acqua insieme alla luce del sole per preparare il nutrimento e lo rimandano giù, fino alle radici. Possiamo immaginare la pianta come una piccola fabbrica vivente in cui ogni parte ha il suo reparto e nessuno può fare a meno degli altri. Se una sola di queste parti si ammala o viene danneggiata, anche le altre soffrono e la pianta rischia di morire. Per questo quando coltiviamo un fiore o un orticello dobbiamo prenderci cura di tutto l'organismo, dal terreno alle ultime foglioline.
Ricorda
Ecco i punti chiave da tenere a mente sull'argomento appena studiato e un piccolo esercizio per verificare se hai capito tutto bene.
- La radice cresce sotto terra, ancora la pianta al suolo e assorbe acqua e sali minerali.
- Il fusto sostiene la pianta e trasporta le sostanze nutritive tra le radici e le foglie.
- Le foglie producono il cibo attraverso la fotosintesi e liberano ossigeno nell'aria.
- Tutte le parti lavorano insieme: se una si danneggia, l'intera pianta è in difficoltà.
Piccolo esercizio: osserva una pianta a casa o a scuola e prova a indicare con il dito la radice, il fusto e le foglie. Poi scrivi sul quaderno una breve frase per ciascuna parte, spiegando con parole tue qual è il suo compito principale dentro la pianta.