L'acqua presente sulla Terra non si consuma mai, ma viaggia continuamente tra il cielo, la terra e il mare cambiando forma attraverso un percorso chiamato ciclo dell'acqua.
L'acqua è una sostanza speciale perché si può trovare in tre forme diverse, chiamate stati. Quando è liquida la vediamo nei fiumi, nei laghi, nel mare e quando esce dal rubinetto di casa. Quando è solida diventa ghiaccio, neve o grandine, come i cubetti che mettiamo nel succo d'arancia d'estate. Quando invece è gassosa si chiama vapore acqueo, ed è invisibile ai nostri occhi perché si mescola con l'aria. Il calore del Sole è il motore che fa cambiare forma all'acqua e la spinge a viaggiare per tutto il pianeta senza mai fermarsi davvero.
Le fasi del viaggio dell'acqua
Il ciclo dell'acqua è composto da alcune fasi che si ripetono sempre nello stesso ordine, una dopo l'altra, senza inizio né fine. Capirle ti aiuta a immaginare l'acqua come una piccola viaggiatrice che parte, sale, scende e poi riparte di nuovo. Ogni fase ha un nome scientifico preciso che gli adulti usano anche al telegiornale quando parlano del tempo. Ricordare questi nomi è importante perché ti permette di spiegare correttamente i fenomeni che osservi ogni giorno fuori dalla finestra.
- Evaporazione: il Sole scalda l'acqua del mare, dei fiumi e delle pozzanghere e la trasforma in vapore invisibile che sale verso l'alto.
- Condensazione: in cielo, dove fa più freddo, il vapore si raffredda e si trasforma in tantissime goccioline piccolissime che unendosi formano le nuvole.
- Precipitazione: quando le goccioline nelle nuvole diventano troppo pesanti, cadono sotto forma di pioggia, oppure di neve e grandine se l'aria è molto fredda.
- Scorrimento e raccolta: l'acqua caduta a terra scivola lungo i pendii, riempie i ruscelli, raggiunge i fiumi e infine torna nel mare, pronta a ricominciare.
Perché il ciclo non si ferma mai
Il ciclo dell'acqua continua all'infinito perché il Sole non smette mai di scaldare il nostro pianeta, neppure di notte o d'inverno. Anche quando sembra che non succeda nulla, in qualche parte del mondo l'acqua sta evaporando, una nuvola si sta formando e da qualche altra parte sta piovendo. Questo movimento continuo è molto importante perché porta acqua dolce alle piante, agli animali e a noi esseri umani, che la usiamo per bere, lavarci e cucinare. Senza il ciclo dell'acqua le campagne diventerebbero deserti e nei rubinetti non arriverebbe più nulla. Per questo dobbiamo rispettare l'acqua e non sprecarla, perché anche se viaggia tantissimo, quella pulita e adatta da bere è davvero preziosa.
Ricorda
- L'acqua esiste in tre stati: solido, liquido e gassoso, e cambia forma grazie al calore del Sole.
- Le quattro fasi del ciclo sono evaporazione, condensazione, precipitazione e scorrimento verso il mare.
- L'acqua sulla Terra non finisce mai: è sempre la stessa che continua a girare e tornare.
- Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una grande nuvola, un sole, un mare e una montagna; collega gli elementi con quattro frecce e scrivi accanto a ciascuna il nome della fase del ciclo che rappresenta.