I viventi sono esseri che nascono, crescono, si nutrono e si riproducono; i non viventi non fanno nulla di tutto questo e restano sempre uguali nel tempo.
Un mondo pieno di cose diverse
Quando usciamo di casa al mattino, intorno a noi vediamo tantissime cose diverse: un albero che muove le foglie, un cane che corre, una macchina parcheggiata e una panchina di legno. Alcune di queste cose si muovono da sole, mangiano, dormono e crescono giorno dopo giorno. Altre, invece, restano sempre uguali e non hanno bisogno di cibo né di acqua per esistere. Gli scienziati, per capire meglio il mondo, hanno diviso tutto ciò che esiste in due grandi gruppi: i viventi e i non viventi. Imparare a riconoscere a quale gruppo appartiene ogni cosa è il primo passo per diventare piccoli esploratori della natura. In questa lezione scopriremo insieme come fare questa scoperta usando gli occhi, le orecchie e tanta curiosità.
Chi sono i viventi
I viventi sono tutti gli esseri che hanno la vita dentro di sé e che, proprio per questo, fanno cose molto speciali. Un essere vivente nasce da un altro essere vivente, come il pulcino che esce dall'uovo della gallina o il fiore che spunta dal seme. Crescono nel tempo, diventando più grandi e più forti, proprio come succede a te che ogni anno hai bisogno di scarpe nuove. Hanno bisogno di mangiare e di bere per avere energia, e respirano l'aria che li circonda. Quando diventano grandi, possono avere dei figli simili a loro, e questo si chiama riprodursi. Infine, dopo una lunga vita, tutti i viventi prima o poi muoiono, perché anche questo fa parte del ciclo naturale di chi vive.
Chi sono i non viventi
I non viventi sono tutte quelle cose che non nascono, non mangiano, non crescono e non si riproducono mai. Una pietra che trovi in giardino è sempre stata così e resterà uguale anche tra cento anni, senza diventare più grande. Un giocattolo di plastica, una forchetta o il banco di scuola non hanno bisogno di acqua né di cibo per funzionare. Alcuni di questi oggetti sono stati costruiti dalle persone, come la bicicletta o il quaderno, mentre altri esistono in natura, come le rocce, la sabbia e l'acqua del mare. Anche se a volte un oggetto si muove, come una palla che rotola o le lancette dell'orologio, questo non significa che sia vivo: il movimento da solo non basta per dire che una cosa vive. Per capire se qualcosa è vivente bisogna guardare bene se compie tutte le azioni della vita, non solo una.
I segni della vita: nascere, crescere, nutrirsi
Per riconoscere un essere vivente possiamo cercare alcuni segnali importanti che gli scienziati chiamano funzioni vitali. Il primo segnale è la nascita: ogni vivente arriva al mondo da un genitore, come il cucciolo di cane che nasce dalla mamma cagnolina o il girasole che nasce da un seme piantato nella terra. Il secondo segnale è la crescita, cioè il fatto di diventare più grandi con il passare del tempo, come quando confronti la tua altezza di oggi con quella che avevi a tre anni. Il terzo segnale fondamentale è la nutrizione: tutti i viventi mangiano qualcosa, anche se in modi molto diversi tra loro. Gli animali mangiano frutta, erba o altri animali, mentre le piante prendono il nutrimento dalla terra attraverso le radici e dalla luce del sole con le foglie. Senza cibo, nessun vivente potrebbe sopravvivere a lungo, proprio come la tua pianta in vaso che appassisce se nessuno la innaffia.
Anche le piante sono vive
Spesso pensiamo che siano vivi solo gli animali, perché si muovono e fanno rumore, ma anche le piante sono esseri viventi a tutti gli effetti. Una quercia nasce da una piccola ghianda, cresce per moltissimi anni fino a diventare altissima e produce ogni autunno tante nuove ghiande che diventeranno altri alberi. Una piantina di basilico sul balcone ha bisogno di acqua, di sole e di terra buona per stare bene, proprio come tu hai bisogno di cibo e di riposo. Le piante respirano, anche se non hanno il naso come noi: lo fanno attraverso le foglie, che sono come tante piccole bocche verdi. Quando una pianta sta male, le sue foglie diventano gialle e si piegano, mostrando che anche lei può ammalarsi. Per questo dobbiamo prenderci cura delle piante del giardino e dei boschi, perché sono creature vive come gli animali.
Attenzione ai trucchetti del mondo
A volte il mondo ci mette davanti delle situazioni che possono confondere la nostra mente di piccoli scienziati. Una macchinina telecomandata si muove velocissima sul pavimento, ma non è viva: si muove solo perché dentro ha delle pile e qualcuno la comanda con un telecomando. Anche le nuvole si muovono nel cielo e l'acqua del fiume scorre senza fermarsi, però né le nuvole né l'acqua nascono, mangiano o si riproducono. Una conchiglia trovata in spiaggia un tempo era la casa di un animaletto vivo, ma adesso da sola è solo un oggetto non vivente. Una foglia secca caduta dall'albero non è più viva, perché si è staccata dalla pianta che la nutriva. Anche una mela che mangi a merenda non è più vivente quando arriva nel tuo piatto, però quando era attaccata al melo faceva parte di un essere vivo. Per non sbagliare, ricorda sempre di chiederti: questa cosa nasce, cresce, mangia e fa figli?
Dove vivono i viventi
Ogni essere vivente ha bisogno di un posto adatto dove abitare, e questo posto si chiama ambiente. I pesci vivono nell'acqua del mare, dei laghi o dei fiumi, perché hanno le branchie per respirare sott'acqua e le pinne per nuotare bene. Gli uccelli, come le rondini, vivono nell'aria e sugli alberi, dove costruiscono nidi morbidi per i loro piccoli. Le talpe scavano gallerie sotto la terra del prato e ci passano la maggior parte della vita al buio. Le piante dei boschi hanno bisogno di terra ricca, di pioggia e di luce, mentre i cactus del deserto si sono abituati a vivere con pochissima acqua. Anche noi esseri umani abbiamo il nostro ambiente, fatto di case, scuole, città e campagne, dove possiamo trovare tutto quello che ci serve per vivere bene.
Ricorda
Ecco i punti più importanti che hai imparato in questa lezione:
- I viventi nascono, crescono, si nutrono, respirano, si riproducono e alla fine muoiono.
- I non viventi non fanno nessuna di queste cose e restano sempre uguali.
- Sia gli animali sia le piante sono esseri viventi.
- Alcune cose si muovono ma non sono vive, come le macchinine a pile o le nuvole nel cielo.
- Ogni vivente ha un ambiente adatto dove abitare.
Piccolo esercizio di verifica: prendi il tuo quaderno e disegna due grandi cerchi, uno con il sole sopra e uno con un sasso sopra. Nel cerchio del sole disegna cinque esseri viventi che vedi ogni giorno (per esempio un gatto, un albero, un'ape, un fiore e te stesso) e scrivi accanto a ciascuno una funzione vitale che compie. Nel cerchio del sasso disegna cinque oggetti non viventi della tua cameretta e prova a spiegare in una frase perché non sono vivi. Mostra il tuo lavoro al maestro o alla maestra e racconta che cosa hai scoperto.