Caldo e freddo: scopriamo la temperatura

SpiegazioneScuola primaria · 1ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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In questa lezione impariamo a riconoscere il caldo e il freddo che incontriamo ogni giorno, capiamo come la temperatura cambia intorno a noi e scopriamo come si misura usando uno strumento speciale chiamato termometro.

Caldo e freddo intorno a noi

Ogni giorno il nostro corpo prova tante sensazioni diverse quando tocca gli oggetti o quando esce di casa. Quando appoggiamo le mani sul termosifone d'inverno sentiamo un calore piacevole che ci scalda subito le dita gelate. Quando invece prendiamo un ghiacciolo dal congelatore sentiamo un freddo pungente che ci fa quasi tremare le mani. Queste sono le prime esperienze di caldo e freddo che facciamo fin da piccoli, semplicemente toccando le cose. Imparare a riconoscere queste sensazioni è molto importante, perché ci aiuta a stare attenti e a non scottarci o congelarci. Ogni oggetto che tocchiamo ci racconta qualcosa, e il nostro corpo è bravissimo ad ascoltarlo.

Il nostro corpo sente la temperatura

La pelle è un organo speciale che funziona come un piccolo cercatore di caldo e di freddo, perché contiene tanti minuscoli sensori. Quando entriamo in una piscina con l'acqua fresca, la pelle delle gambe avverte subito un brivido e mandiamo un piccolo grido di sorpresa. Quando invece ci sediamo davanti al camino acceso, la pelle del viso si scalda e diventa rosa come una mela matura. Questa è la nostra sensibilità, cioè la capacità di capire se qualcosa è caldo, tiepido o freddo soltanto toccandolo. Però attenzione, perché la pelle non è uno strumento preciso: a volte si confonde, soprattutto se prima abbiamo le mani molto calde o molto fredde. Per questo motivo gli scienziati hanno inventato uno strumento che misura senza sbagliare.

Che cos'è la temperatura

La temperatura è una parola che usiamo per dire quanto un oggetto, un liquido o l'aria sono caldi oppure freddi. Quando la mamma cuoce la pasta, l'acqua nella pentola ha una temperatura molto alta, perché bolle e fa tante bollicine bianche. Quando invece prepariamo un succo con il ghiaccio, la bevanda ha una temperatura molto bassa, perché il ghiaccio la raffredda piano piano. La temperatura non si vede con gli occhi, ma si può sentire con la pelle e misurare con uno strumento. Anche l'aria intorno a noi ha sempre una temperatura, che cambia durante la giornata e nelle diverse stagioni. Quando il sole è alto la temperatura sale, quando arriva la sera la temperatura scende e diventa più fresca.

Il termometro, lo strumento che misura

Per sapere con esattezza quanto è caldo o freddo qualcosa usiamo uno strumento chiamato termometro, che troviamo in casa, a scuola e dal dottore. Esistono termometri appesi al muro che ci dicono la temperatura della stanza, e termometri piccoli che la mamma ci mette sotto il braccio quando abbiamo la febbre. Il termometro mostra dei numeri, e più il numero è alto più la cosa è calda, mentre più il numero è basso più la cosa è fredda. Lo strumento funziona così perché contiene un liquido o un piccolo cervello elettronico che reagisce al calore. Imparare a leggere il termometro è utilissimo, perché ci aiuta a vestirci bene la mattina e a capire se stiamo bene di salute. È molto più preciso delle nostre mani.

Le stagioni e il tempo che cambia

Durante l'anno le temperature cambiano tantissimo, e per questo abbiamo le quattro stagioni che si susseguono una dopo l'altra. In estate fa molto caldo, il sole splende forte e indossiamo magliette leggere, sandali e cappellini per ripararci dai raggi bollenti. In inverno invece fa molto freddo, a volte cade la neve e dobbiamo coprirci con sciarpa, cappotto, guanti pesanti e calde maglie di lana. In primavera e in autunno le stagioni sono più miti, cioè né troppo calde né troppo fredde, e per questo si dicono stagioni intermedie. Il modo in cui ci vestiamo dipende proprio dalla temperatura dell'aria fuori di casa, e ascoltare le previsioni del tempo ci aiuta a scegliere bene.

Caldo e freddo cambiano le cose

Il calore e il freddo non sono solo sensazioni, ma hanno il potere di cambiare gli oggetti e i materiali che incontriamo ogni giorno. Se mettiamo un cubetto di ghiaccio sul tavolo della cucina, dopo poco diventa una piccola pozzanghera d'acqua, perché il caldo della stanza lo fa sciogliere. Se invece mettiamo un bicchiere d'acqua nel congelatore e aspettiamo qualche ora, l'acqua diventa dura come una pietra trasparente. Questo significa che il cambiamento della temperatura può trasformare l'acqua da liquido a solido e viceversa, come per magia. Anche il cioccolato si scioglie nelle mani d'estate, e il burro diventa morbido se lo lasciamo vicino ai fornelli. Osservare questi cambiamenti è uno dei giochi più belli della scienza.

Come ci proteggiamo dal caldo e dal freddo

Per stare bene dobbiamo imparare a proteggerci, perché un caldo eccessivo o un freddo troppo intenso possono farci stare male. Quando in estate fa molto caldo beviamo tanta acqua fresca, cerchiamo l'ombra degli alberi e indossiamo un cappellino bianco per non scottarci la testa. Quando in inverno fa freddissimo accendiamo i termosifoni di casa, beviamo una tisana calda e ci copriamo bene prima di uscire a giocare con la neve. La nostra prudenza è importante anche in cucina, dove non dobbiamo mai toccare pentole bollenti senza un adulto vicino. Allo stesso modo, non bisogna giocare con il freezer aperto, perché potremmo prendere freddo o farci male alle dita.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: disegna due grandi cerchi, uno con il sole e uno con un fiocco di neve. Dentro al cerchio del sole disegna tre oggetti caldi che usi in estate, e dentro al cerchio del fiocco di neve disegna tre oggetti freddi che usi in inverno. Poi scrivi sotto ogni disegno il nome dell'oggetto in stampatello.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.scienze.cl3.fenomeni-fisici-astronomici.05-2025 — Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Da revisionare.

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