Indagini e grafici

SpiegazioneScuola primaria · 3ªmatematica

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Un'indagine è un modo per raccogliere informazioni su un gruppo di persone o cose, e i grafici servono a mostrare quei dati in modo chiaro e veloce da leggere.

Quando vogliamo scoprire qualcosa sui nostri compagni, come lo sport preferito o il mese di nascita, possiamo fare una piccola ricerca chiamata indagine statistica. Per prima cosa decidiamo la domanda da porre, poi raccogliamo le risposte di ogni persona segnandole su un foglio. Le risposte raccolte si chiamano dati e vanno ordinate per essere comprese meglio. Lo strumento più semplice per ordinarle è la tabella delle frequenze, dove scriviamo a sinistra le categorie e a destra quante volte compare ciascuna. Il numero che indica quante volte una risposta è stata data si chiama frequenza ed è importantissimo per costruire qualsiasi grafico. Senza un buon conteggio iniziale, anche il disegno più bello rischia di dare informazioni sbagliate.

Dalla tabella al grafico

Una volta pronta la tabella, possiamo trasformare i numeri in un disegno che parla agli occhi: questo è il senso del grafico. Nell'ideogramma usiamo piccole figure ripetute, e ogni figura vale una quantità che indichiamo nella legenda, ad esempio un omino uguale a un bambino. Nell'istogramma invece disegniamo delle barre rettangolari, tutte della stessa larghezza, la cui altezza cresce in base alla frequenza. Il diagramma a colonne è molto simile all'istogramma e si usa spesso in classe perché è facile da costruire sui quadretti del quaderno. Per esempio, se nella nostra classe 8 bambini preferiscono il rosso, 5 il blu e 3 il verde, disegniamo tre colonne alte rispettivamente 8, 5 e 3 quadretti. In questo modo, con una sola occhiata, capiamo subito qual è il colore più amato e quale il meno scelto.

Leggere i dati con attenzione

Saper costruire un grafico è importante, ma saperlo leggere lo è ancora di più, perché i grafici servono proprio a rispondere a delle domande. Per prima cosa osserviamo il titolo, che ci dice di cosa parla l'indagine, poi guardiamo le etichette degli assi o la legenda, che spiegano cosa rappresentano i numeri e le figure. Possiamo individuare la moda, cioè il dato che compare più volte, semplicemente cercando la colonna più alta oppure la riga con più simboli. Possiamo anche confrontare due categorie, sommare più frequenze per ottenere un totale, oppure calcolare la differenza tra il valore massimo e quello minimo. Quando leggiamo un ideogramma dobbiamo sempre moltiplicare il numero di figure per il valore indicato nella legenda, altrimenti rischiamo di sbagliare il conteggio. Un grafico ben letto ci permette di trarre conclusioni utili, come decidere quale merenda comprare per la festa di classe.

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Scheda didattica rigenerata (prompt v2, §35 C-F4); allineata al curricolo del segmento.

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