I numeri decimali

SpiegazioneScuola primaria · 3ªmatematica

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I numeri decimali servono per misurare quantità più piccole dell'unità, come mezzo litro d'acqua o un quarto di torta, e si scrivono usando una virgola che separa la parte intera dalla parte decimale.

Nella vita di tutti i giorni incontriamo spessissimo i numeri decimali, anche se a volte non ce ne accorgiamo. Quando la mamma compra il pane e la bilancia segna 0,250 kg, oppure quando guardi il prezzo di un quaderno scritto come 1,50 euro, stai osservando dei numeri decimali. Sono numeri che ci permettono di rappresentare quantità non intere, cioè parti più piccole di un'unità completa. Imparare a leggerli, scriverli e confrontarli ti aiuta a capire meglio il mondo delle misure e dei prezzi.

Come è fatto un numero decimale

Ogni numero decimale è composto da due parti separate da una virgola: la parte intera, che si trova a sinistra, e la parte decimale, che si trova a destra. La parte intera indica quante unità complete abbiamo, mentre la parte decimale ci dice quanti pezzettini di unità abbiamo in più. Le cifre dopo la virgola hanno nomi precisi: la prima si chiama dei decimi, la seconda dei centesimi e la terza dei millesimi. Un decimo si ottiene dividendo l'unità in dieci parti uguali, un centesimo dividendola in cento parti e un millesimo dividendola in mille parti. Pensa a una tavoletta di cioccolato divisa in dieci quadretti: ogni quadretto rappresenta un decimo dell'intera tavoletta, cioè 0,1.

Confrontare e ordinare i decimali

Per confrontare due numeri decimali bisogna procedere con ordine e calma, senza farsi ingannare dalla lunghezza delle cifre. Si guarda prima la parte intera: vince il numero che ha la parte intera più grande, indipendentemente da quante cifre ci sono dopo la virgola. Se le parti intere sono uguali, si confrontano i decimi, poi i centesimi e infine i millesimi, una cifra alla volta. Per esempio, 3,7 è maggiore di 3,68 anche se sembra più corto, perché 7 decimi valgono più di 6 decimi. Un trucco utile è aggiungere uno zero finale per pareggiare le cifre: così 3,7 diventa 3,70 e il confronto con 3,68 risulta subito chiaro. Ricordati che gli zeri aggiunti alla fine della parte decimale non cambiano il valore del numero.

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