Maggiore, minore, uguale: i numeri si confrontano

SpiegazioneScuola primaria · 1ªmatematica

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Confrontare i numeri vuol dire scoprire chi è più grande, chi è più piccolo o se sono uguali, usando tre segni magici.

Quando giochiamo, spesso vogliamo sapere chi ha di più e chi ha di meno tra i nostri amici. Anche in matematica i numeri possono essere paragonati tra loro, proprio come si confrontano le figurine di una collezione. Imparare a fare questo è una delle prime grandi avventure della classe prima. Useremo tre segni speciali che ci aiuteranno a dirlo in modo veloce, senza scrivere tante parole.

Confrontare due numeri

Confrontare due numeri significa guardarli con attenzione per capire quale è più grande, quale è più piccolo, oppure se hanno lo stesso valore. Per farlo possiamo immaginare i numeri come gruppi di oggetti veri che si possono toccare con le mani. Se hai 4 caramelle e tua sorella ne ha 6, basta contarle insieme per scoprire chi ne possiede di più. Un altro modo facile è pensare alla linea dei numeri appesa in aula: chi sta più a destra è sempre più grande.

Il segno uguale

Il segno uguale si scrive con due trattini orizzontali, uno sopra e uno sotto, ed è il primo amico da conoscere bene. Si chiama così perché ci dice che due quantità sono identiche, cioè hanno proprio lo stesso valore numerico. Per esempio, se nella mano destra hai 3 biglie e nella sinistra ne hai altre 3, possiamo scrivere 3 = 3. Allo stesso modo, se in cucina ci sono 5 piatti puliti e 5 bicchieri, possiamo dire che 5 = 5.

Il segno maggiore

Il segno maggiore si scrive con una punta che guarda a destra, come una piccola freccia che si chiude verso il numero più piccolo. Usiamo questo simbolo quando vogliamo dire che il primo numero è più grande del secondo numero. Per esempio, se in giardino ci sono 7 uccellini sull'albero e nel nido ne sono rimasti solo 2, possiamo scrivere 7 > 2. Allo stesso modo, se hai mangiato 8 fragole e la tua amica soltanto 5, scriveremo 8 > 5.

Il segno minore

Il segno minore è il fratellino del maggiore e ha la punta rivolta verso sinistra, sempre puntata sul numero più piccolino. Lo usiamo per dire che il primo numero è più piccolo del secondo numero che viene scritto dopo. Per esempio, se sul banco ci sono 4 penne rosse e 9 penne blu, scriveremo 4 < 9 per indicare che le rosse sono di meno. Un altro esempio: se hai letto 3 pagine del libro e tuo fratello ne ha lette 6, allora 3 < 6.

Il trucco del coccodrillo

Per ricordare il verso giusto dei segni > e <, possiamo immaginare un piccolo coccodrillo affamato che cerca cibo. Il coccodrillo apre sempre la bocca verso il gruppo di numeri più numeroso, perché vuole sfamarsi con la quantità più abbondante. Quindi se vediamo 9 e 4, la bocca del coccodrillo si apre verso il 9, e scriveremo 9 > 4 senza esitazione. Lo stesso vale al contrario: nella scrittura 2 < 8 la bocca punta verso l'8, che è il piatto più ricco.

Confrontare nella vita di tutti i giorni

Confrontare i numeri non serve solo sul quaderno: lo facciamo continuamente anche fuori dalla scuola, spesso senza accorgercene. Quando in due squadre giochiamo a calcetto e una segna 5 gol e l'altra solo 3, stiamo dicendo che 5 > 3 e sappiamo chi vince. Anche quando la maestra distribuisce i pennarelli e ne dà 4 a Lucia e 4 a Marco, sta usando l'uguale: 4 = 4. Persino al supermercato confrontiamo i numeri quando scegliamo il pacchetto con più caramelle dentro.

Quando i numeri sembrano vicini

A volte i numeri da confrontare sono molto vicini tra loro e bisogna prestare bene attenzione per non sbagliare. Per esempio, tra 7 e 8 il maggiore è 8, anche se la differenza è solo di una unità, e quindi scriviamo 7 < 8. Per non confonderci, possiamo sempre contare a voce alta partendo da uno fino ad arrivare ai due numeri da confrontare. Il numero che incontriamo per primo nel conteggio è sempre il più piccolo, mentre quello che arriva dopo è il più grande.

Ricorda

Ecco i tre punti più importanti da tenere a mente, raccolti insieme come piccoli tesori preziosi.

  1. Il segno = si usa quando due numeri sono identici tra loro, come per esempio 6 = 6.
  2. Il segno > significa maggiore, perciò il primo numero è più grande del secondo, come in 9 > 2.
  3. Il segno < significa minore, perciò il primo numero è più piccolo del secondo, come in 1 < 5.

Adesso prova tu sul quaderno: scrivi le coppie 8 e 3, poi 4 e 4, infine 2 e 7, e inserisci tra loro il segno corretto scegliendo tra >, <, =. Poi, accanto a ogni coppia, disegna il coccodrillo affamato che apre bene la bocca dalla parte giusta.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.tecnico-amministrazione-finanza-marketing.matematica.cl1.relazioni-funzioni.01 — Riordino degli istituti tecnici. Da revisionare.

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