Introduzione: i numeri si tengono per mano
I numeri vivono in fila, uno dietro l'altro, e ognuno ha un compagno davanti e un compagno dietro: imparare a riconoscerli ti aiuta a contare meglio.
Immagina di essere in fila con i tuoi compagni quando entrate in classe dopo la ricreazione. Davanti a te c'è qualcuno e dietro di te c'è qualcun altro, e tutti insieme formate una bella fila ordinata. Anche i numeri si comportano così: stanno uno vicino all'altro in un ordine preciso che non cambia mai. Ogni numero ha un vicino che viene prima e un vicino che viene dopo, proprio come i tuoi compagni di fila. Capire questa idea ti permette di contare avanti e indietro senza sbagliare, di trovare i numeri sulla linea dei numeri e di risolvere piccoli problemi quotidiani con sicurezza.
La fila dei numeri
I numeri da 0 a 20 formano una sequenza ordinata che impari a riconoscere fin dai primi giorni di scuola. Possiamo immaginarli come gradini di una scala: per salire di uno aggiungi un gradino, per scendere di uno togli un gradino. Per esempio, se sei sul gradino 7 e fai un passo avanti arrivi al gradino 8, mentre se fai un passo indietro arrivi al gradino 6. Un altro esempio è la fila dei vagoni del trenino: il vagone numero 4 ha davanti a sé il vagone 5 e dietro di sé il vagone 3. Questa idea della fila ti aiuta a non confondere mai l'ordine dei numeri. Ogni numero ha un posto fisso, e i suoi vicini sono sempre gli stessi.
Il numero che precede
Il numero che precede è quello che viene prima, cioè il numero più piccolo di una unità rispetto a quello che stai osservando. Per trovarlo basta togliere uno: se hai 9, il numero che precede è 8, perché 9 meno 1 fa 8. Pensa alle figurine: se ne hai 6 e ne regali una al tuo amico, te ne restano 5, e proprio 5 è il numero che precede 6. Un altro esempio è il calendario: se oggi è il giorno 12 del mese, il giorno che lo ha preceduto è stato l'11. Quando cerchi il numero che precede, immagina di fare un passo indietro nella fila dei numeri. Ricorda che lo zero non ha un numero che lo precede nei numeri naturali che impari in classe prima.
Il numero che segue
Il numero che segue è quello che viene dopo, cioè il numero più grande di una unità rispetto a quello di partenza. Per trovarlo basta aggiungere uno: se hai 4, il numero che segue è 5, perché 4 più 1 fa 5. Pensa alle candeline sulla torta di compleanno: se quest'anno ne spegni 6, l'anno prossimo ne spegnerai 7, cioè il numero che segue 6. Un altro esempio è la conta nel gioco a nascondino: se hai detto 14, il numero che dirai subito dopo sarà 15. Quando cerchi il numero che segue, immagina di fare un passo avanti nella fila dei numeri. Questo movimento in avanti è lo stesso che fai ogni volta che conti normalmente partendo da uno.
I vicini di casa
Ogni numero ha due vicini: quello che lo precede e quello che lo segue, proprio come una casa che ha un vicino a destra e un vicino a sinistra. Se prendi il numero 10, i suoi vicini sono il 9, che lo precede, e l'11, che lo segue. Possiamo scriverli in fila in questo modo: 9, 10, 11, e leggere insieme la piccola sequenza per controllare. Pensa a una scatola di uova in cui ogni uovo ha un numero: l'uovo numero 5 ha vicino l'uovo 4 da un lato e l'uovo 6 dall'altro. Un altro esempio sono i numeri civici delle case di una via: la casa numero 8 si trova fra la casa 7 e la casa 9. Riconoscere i due vicini insieme è molto utile perché allena la mente a vedere i numeri in gruppo e non isolati.
Lo zero e i casi speciali
Lo zero è un numero molto particolare perché è il primo della fila che impariamo in classe prima, e per questo non ha un numero che lo precede. Invece il numero che segue lo zero è uno, perché dopo lo zero, contando in avanti, troviamo proprio l'uno. Pensa a un bicchiere vuoto: se aggiungi una caramella dentro, da zero caramelle passi a una caramella. Un altro caso da ricordare è quando arrivi alla fine del tratto di numeri che conosci, per esempio il 20: il numero che lo segue è 21, anche se è un numero più grande di quelli con cui giochi di solito. Quindi, quando lavori vicino allo zero o vicino al numero più grande della tua fila, fai attenzione e pensa bene a quale movimento devi fare. Con un po' di pratica diventa facile, e non ti farai più ingannare.
Contare avanti e contare indietro
Trovare il numero che precede e quello che segue è strettamente collegato al contare avanti e indietro. Quando conti avanti (1, 2, 3, 4, 5) ogni numero è seguito da quello successivo, mentre quando conti indietro (5, 4, 3, 2, 1) ogni numero è preceduto da quello più piccolo. Un esempio quotidiano è il conto alla rovescia prima di lanciare un razzo di carta: 5, 4, 3, 2, 1, via! Un altro esempio è quando sali i gradini di casa contando 1, 2, 3, 4 e poi li ridiscendi al contrario 4, 3, 2, 1. Allenarti a contare nei due sensi rende molto più rapido il tuo lavoro con i vicini dei numeri. Provaci ogni giorno, anche solo per pochi minuti, e diventerai velocissima.
Ricorda
Ecco i punti chiave da tenere bene a mente per non sbagliare mai:
- Il numero che precede sta prima e si trova togliendo uno.
- Il numero che segue sta dopo e si trova aggiungendo uno.
- Ogni numero ha due vicini, uno prima e uno dopo.
- Lo zero non ha un numero che lo precede fra i numeri naturali.
- Contare avanti e indietro ti aiuta a riconoscere i vicini più in fretta.
Piccolo esercizio di verifica da svolgere sul quaderno: scrivi in colonna i numeri 3, 7, 11, 15 e 19. Per ciascuno, scrivi a sinistra il numero che precede e a destra il numero che segue, formando piccole sequenze di tre numeri. Quando hai finito, leggi ad alta voce le cinque sequenze: se le riesci a dire tutte senza fermarti, hai imparato benissimo l'argomento.