Confrontare quantità

SpiegazioneScuola primaria · 1ªmatematica

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Confrontare due quantità significa scoprire dove ce n'è di più, dove ce n'è di meno, oppure se ce n'è la stessa quantità in entrambi i gruppi.

Quando guardiamo intorno a noi vediamo tanti gruppi di oggetti: matite nell'astuccio, biscotti nel piatto, bambini in fila per la merenda. Confrontare vuol dire mettere a paragone due insiemi e capire quale contiene più elementi, quale ne contiene meno, oppure se ne contengono la stessa identica quantità. Per farlo usiamo gli occhi, le dita e soprattutto la nostra capacità di abbinare un oggetto del primo gruppo con un oggetto del secondo gruppo. Imparare a confrontare è un passo molto importante, perché ci aiuta a capire i numeri e prepara il lavoro con i segni speciali della matematica. Già a casa o in classe facciamo confronti senza accorgercene: scegliamo il bicchiere più pieno, il quaderno più sottile, la fila più corta. La matematica ci insegna a farlo con ordine, usando parole precise e regole sicure.

Le parole del confronto: di più, di meno, tanti quanti

Per confrontare due quantità usiamo sempre delle parole speciali, che servono a dire con chiarezza che cosa abbiamo scoperto. Quando in un gruppo ci sono più oggetti, diciamo che ce n'è "di più" rispetto all'altro; quando ce ne sono meno, diciamo che ce n'è "di meno"; quando i due gruppi hanno la stessa identica quantità, diciamo che ce ne sono "tanti quanti" o che sono "uguali". Queste tre espressioni sono i nostri strumenti principali e bisogna conoscerle bene. Per esempio, se in un piatto ci sono 5 mele e in un altro piatto ci sono 3 mele, diciamo che nel primo piatto ci sono più mele che nel secondo, e che nel secondo ce ne sono meno che nel primo. Quando invece in entrambi i piatti ci sono 4 mele, diciamo che ce ne sono tanti quanti. È importante ricordare che ogni confronto si fa sempre tra due gruppi e che le parole vanno scelte con cura, perché cambiano completamente il significato della frase.

Come si confrontano due gruppi: la corrispondenza

Per confrontare con sicurezza usiamo un metodo molto pratico chiamato corrispondenza uno a uno, che funziona benissimo anche quando non sappiamo ancora contare bene tutti i numeri. Si tratta di collegare ogni oggetto del primo gruppo con un solo oggetto del secondo gruppo, tracciando una linea o avvicinando gli elementi a coppie. Ecco i passi da seguire per usare bene questo metodo:

  1. Osserva con attenzione i due gruppi che devi confrontare.
  2. Collega con una linea ogni oggetto del primo gruppo a un oggetto del secondo gruppo.
  3. Guarda se rimangono oggetti senza compagno: il gruppo che ne ha di avanzo è quello con più elementi.
  4. Se non avanza nulla da nessuna parte, allora i due gruppi hanno tanti elementi quanti.

Quando sappiamo già contare possiamo anche usare i numeri: contiamo gli oggetti del primo gruppo, poi quelli del secondo, e confrontiamo i due numeri ottenuti. Nella linea dei numeri, il numero più grande sta più avanti, mentre il numero più piccolo sta più indietro: questa è una scoperta molto utile per il futuro.

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