Introduzione
Imparare a confrontare due gruppi di oggetti è come fare il detective della matematica: si osserva, si conta e si decide chi vince la sfida dei numeri.
Ogni giorno, senza accorgerci, confrontiamo tante quantità: guardiamo se nel piatto ci sono più biscotti del nostro o di quello del fratellino. Anche quando scegliamo la fila più corta al supermercato stiamo facendo un confronto tra quantità diverse. In questa scheda scopriremo insieme come capire dove ci sono più cose, dove ce ne sono meno e quando invece sono uguali. Useremo gli occhi, le dita e qualche piccolo trucco da grandi matematici. Pronti a cominciare questa avventura tra mele, matite e palloncini?
Cosa vuol dire confrontare
Confrontare due quantità significa guardare attentamente due gruppi di oggetti e capire quale dei due ne contiene di più, di meno oppure se ne hanno la stessa quantità. Per farlo bene dobbiamo prima fermarci a osservare con calma, senza fretta e senza tirare a indovinare. Pensiamo a quando la maestra distribuisce le caramelle: subito guardiamo la mano del compagno per controllare se ne ha ricevute quante noi. In quel momento stiamo proprio confrontando due quantità diverse di caramelle. Il confronto può essere fatto a occhio quando gli oggetti sono pochissimi, ma quando sono tanti dobbiamo usare un metodo più sicuro. Imparare a confrontare ci aiuta a essere precisi e a non sbagliare nelle scelte di tutti i giorni.
Il metodo della corrispondenza
Un modo molto utile per confrontare due gruppi è quello della corrispondenza uno a uno, che funziona anche senza bisogno di contare. Immaginiamo di avere tanti bicchieri e tante cannucce sul tavolo della merenda: prendiamo una cannuccia e la mettiamo dentro un bicchiere, poi un'altra cannuccia in un altro bicchiere, e così via. Se alla fine restano dei bicchieri vuoti, vuol dire che i bicchieri sono di più delle cannucce. Se invece avanzano delle cannucce, allora ne abbiamo di più rispetto ai bicchieri disponibili. Se non avanza proprio niente da nessuna parte, le due quantità sono uguali. Questo metodo è preciso, divertente e ci permette di vedere con i nostri occhi il risultato del confronto.
Confrontare contando
Quando i gruppi sono formati da molti oggetti, il modo più sicuro per confrontare è contare prima un insieme e poi l'altro. Per esempio, immaginiamo di avere sul banco sette matite colorate e sul banco del compagno cinque pennarelli profumati. Contiamo con il dito uno alla volta gli oggetti del primo gruppo, dicendo i numeri a voce alta: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette. Poi facciamo la stessa cosa con il secondo gruppo, sempre con ordine e senza saltare nessun oggetto. Adesso possiamo confrontare i due numeri ottenuti: sette è più grande di cinque, quindi le matite sono più dei pennarelli. Contare ci dà sempre una risposta certa, anche quando gli oggetti sono sparpagliati o di dimensioni diverse.
Le parole giuste per il confronto
Per raccontare il risultato di un confronto usiamo parole speciali che la matematica ci mette a disposizione ogni giorno. Le tre espressioni principali sono: di più, di meno e tanti quanti, che ci servono per descrivere ogni situazione possibile. Se ad esempio nel cestino ci sono otto mele e nella ciotola quattro pere, diciamo che le mele sono di più rispetto alle pere. Allo stesso tempo possiamo dire che le pere sono di meno rispetto alle mele, perché il confronto si può sempre leggere nei due sensi. Quando invece troviamo sei palloncini rossi e sei palloncini gialli, allora diciamo che ci sono tanti palloncini rossi quanti gialli. Usare le parole giuste ci aiuta a spiegare bene agli altri quello che abbiamo scoperto osservando.
Ricorda
Ecco i punti importanti da portare sempre con te quando devi confrontare due quantità in classe o a casa.
- Osserva con attenzione i due gruppi di oggetti prima di dare una risposta veloce.
- Se gli oggetti sono pochi, usa la corrispondenza uno a uno abbinandoli a coppie.
- Se gli oggetti sono tanti, conta prima un gruppo e poi l'altro senza saltarne nessuno.
- Confronta i due numeri ottenuti e scegli la parola giusta: di più, di meno oppure tanti quanti.
Piccolo esercizio di verifica: nel tuo astuccio ci sono nove gommine e nell'astuccio della tua compagna ci sono sei gommine; quale astuccio ne contiene di più e di quante gommine?