La coesione tiene unite le frasi con piccoli ganci linguistici, mentre la coerenza fa sì che il testo abbia un senso logico e ordinato dall'inizio alla fine.
Quando scriviamo un racconto, una relazione o un riassunto, le frasi non possono stare una accanto all'altra come oggetti sparsi sul banco. Devono essere collegate fra loro e devono parlare tutte dello stesso argomento, seguendo un filo che il lettore possa riconoscere senza fatica. Per ottenere questo risultato la lingua italiana ci mette a disposizione due grandi strumenti che lavorano insieme: la coesione e la coerenza. Sono concetti diversi, ma chi scrive bene li usa sempre nello stesso momento, perché un testo riuscito ha bisogno di entrambi.
La coesione: i ganci tra le frasi
La coesione è l'insieme dei legami linguistici che agganciano una frase a quella precedente e a quella successiva. Il primo strumento sono i connettivi, cioè parole come e, ma, perché, infatti, quindi, mentre, poi, infine: servono a spiegare se due idee si aggiungono, si oppongono, si spiegano a vicenda o si succedono nel tempo. Il secondo strumento è la sostituzione: per non ripetere sempre lo stesso nome usiamo i pronomi (lo, la, lui, loro), gli aggettivi possessivi (suo, loro) e i sinonimi. Il terzo strumento è la concordanza dei tempi verbali: se inizio a raccontare al passato, devo proseguire al passato e non saltare al presente senza motivo. Se scrivo «Luca ha aperto la finestra. Luca ha visto Luca nel giardino» il testo è sgrammaticato nel senso del legame; basta scrivere «Luca ha aperto la finestra e lo ha visto nel giardino» perché il pronome lo e la congiunzione e tengano insieme le due informazioni. La coesione, insomma, è la grammatica delle relazioni tra le frasi.
La coerenza: il filo del discorso
La coerenza riguarda invece il significato complessivo del testo, cioè il fatto che le informazioni siano ordinate, non si contraddicano e parlino davvero dell'argomento annunciato. Un testo coerente segue un ordine riconoscibile: cronologico nei racconti, dal generale al particolare nelle descrizioni, dalla causa all'effetto nelle spiegazioni. Inoltre rispetta l'argomento: se sto descrivendo il mio cane, non inserisco una frase sulla partita di calcio della domenica, perché spezzerei il filo del discorso. Anche le informazioni devono essere compatibili tra loro: non posso scrivere che la mia città è piccolissima e poco dopo affermare che ci abitano due milioni di persone, perché le due affermazioni si contraddicono. Infine la coerenza chiede un inizio, uno sviluppo e una conclusione: il lettore deve capire dove comincia il discorso, come prosegue e dove arriva.
Ricorda
- La coesione è il legame grammaticale fra le frasi: si ottiene con connettivi, pronomi, sinonimi e tempi verbali concordi.
- La coerenza è il legame logico di significato: ordine chiaro, nessuna contraddizione, rispetto dell'argomento, inizio-sviluppo-conclusione.
- Piccolo esercizio sul quaderno: scrivi tre frasi sulla tua giornata a scuola lasciandole staccate, poi riscrivile unendole con almeno due connettivi diversi e un pronome, controllando infine che parlino tutte dello stesso momento della giornata.