Introduzione
La coesione è la forma del testo: parole e frasi che si tengono per mano grazie a piccoli legami invisibili.
Hai mai provato a leggere un tema in cui le frasi sembrano saltare come palline impazzite? Succede quando manca la coesione, cioè quel filo sottile che cuce insieme le parti del discorso. Immagina di costruire un castello di mattoncini senza incastri solidi: ogni pezzo cadrebbe al primo soffio di vento. Allo stesso modo, un testo ha bisogno di parole speciali che fanno da colla tra una frase e l'altra, rendendo la lettura scorrevole e piacevole. In questa scheda scopriremo i trucchi che usano gli scrittori per costruire testi ben legati, eleganti e chiari.
I connettivi, i piccoli ponti tra le frasi
I connettivi sono parole o espressioni che collegano due frasi spiegando il rapporto tra di esse, come piccoli ponti che uniscono due rive di un fiume. Ne esistono di vari tipi e ciascuno svolge un compito preciso all'interno del nostro discorso. Alcuni indicano una causa, come perché, poiché, infatti, e ci spiegano il motivo di qualcosa che è accaduto. Altri indicano una conseguenza, come quindi, perciò, allora, e ci dicono il risultato di un fatto precedente. Esistono poi connettivi che aggiungono informazioni, come inoltre, anche, oppure, e altri che mostrano un contrasto, come ma, però, tuttavia. Ad esempio, scrivere "Marco ha portato l'ombrello, infatti pioveva forte" è molto diverso da "Marco ha portato l'ombrello, tuttavia pioveva forte": nel primo caso la pioggia spiega la scelta, nel secondo la contraddice.
I pronomi, sostituti intelligenti
Quando scriviamo, capita spesso di dover ripetere lo stesso nome più volte, ma una ripetizione continua rende il testo pesante e noioso da leggere. Per risolvere questo problema entrano in scena i pronomi, parole magiche che sostituiscono un nome già nominato in precedenza senza cambiarne il significato. Pensa a una frase come "Giulia ha preso il libro e Giulia ha aperto il libro per leggere": suona davvero brutta, vero? Usando i pronomi possiamo riscriverla così: "Giulia ha preso il libro e lo ha aperto per leggere". Il pronome lo si riferisce al libro e rende la frase molto più scorrevole ed elegante. Anche pronomi come egli, ella, questo, quello, gli, le, ci aiutano nello stesso modo, purché sia sempre chiaro a chi o a cosa si riferiscono. Attenzione però: se usiamo troppi pronomi senza ordine, il lettore si confonde e non capisce più di chi stiamo parlando.
I tempi verbali in armonia
Un testo ben costruito mantiene un'armonia tra i tempi dei verbi, proprio come gli strumenti di un'orchestra suonano insieme seguendo lo stesso ritmo. Se cominciamo un racconto al passato, dobbiamo proseguire al passato; se invece descriviamo qualcosa al presente, manteniamo il presente fino alla fine del brano. Immagina di leggere questa frase: "Ieri andavo al parco e gioco con il pallone insieme ai miei amici": qualcosa stride, perché andavo è al passato mentre gioco è al presente. La versione corretta sarebbe "Ieri andavo al parco e giocavo con il pallone insieme ai miei amici", con entrambi i verbi all'imperfetto. Solo in casi particolari possiamo cambiare tempo, ad esempio quando vogliamo distinguere un'azione lontana da una più recente. La regola d'oro è semplice: prima di scrivere, decidi quando si svolgono i fatti e poi rispetta quella scelta lungo tutto il testo.
La coerenza, il filo del significato
Mentre la coesione si occupa della forma, la coerenza riguarda invece il contenuto e le idee espresse nel testo. Un testo è coerente quando tutte le frasi parlano dello stesso argomento e non si contraddicono mai tra loro lungo il discorso. Se stai scrivendo un racconto sulla tua gita in montagna, non puoi all'improvviso inserire una frase sui dinosauri o sulla ricetta della pizza margherita. Allo stesso modo, non puoi dire all'inizio che il tempo era splendido e poi raccontare che nevicava forte senza spiegare il cambiamento. Per controllare la coerenza, rileggi sempre il testo e chiediti: tutte le informazioni stanno insieme? C'è un ordine logico tra causa ed effetto, tra prima e dopo? Se la risposta è sì, allora il tuo testo è davvero ben costruito e il lettore lo seguirà senza fatica.
Ricorda
Ecco i punti chiave da tenere sempre a mente quando scrivi o rileggi un testo, in modo da renderlo davvero efficace e piacevole da leggere per chi lo riceverà.
- Usa i connettivi giusti per collegare le frasi: causa, conseguenza, aggiunta o contrasto.
- Sostituisci le ripetizioni con i pronomi, ma assicurati che si capisca sempre a chi si riferiscono.
- Mantieni i tempi verbali in armonia lungo tutto il racconto, senza saltare dal passato al presente senza motivo.
- Controlla che tutte le frasi parlino dello stesso argomento e seguano un ordine logico.
- Rileggi sempre il testo ad alta voce: se scorre bene all'orecchio, probabilmente è coeso e coerente.
Piccolo esercizio: prova a riscrivere questa frase rendendola più coesa: "Luca ha comprato un gelato. Luca ha mangiato il gelato in fretta. Il gelato si stava sciogliendo". Quante parole puoi sostituire con pronomi o connettivi per renderla più bella?