Sinonimi e contrari: parole che si somigliano e parole che si oppongono

SpiegazioneScuola primaria · 3ªitaliano

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Introduzione

Le parole della nostra lingua possono avvicinarsi per significato oppure allontanarsi fino a diventare opposte: scoprirlo ci aiuta a parlare e scrivere meglio.

Nella lingua italiana esistono tantissime parole che ci permettono di esprimere la stessa idea in modi diversi oppure di indicare significati completamente opposti. Imparare a riconoscerle è molto utile perché rende i nostri testi più ricchi, più precisi e meno ripetitivi. Quando scriviamo un racconto o raccontiamo qualcosa a voce, non ci accorgiamo subito di ripetere sempre gli stessi termini. Conoscere bene i sinonimi e i contrari ci permette invece di scegliere la parola giusta al momento giusto. In questo modo il nostro discorso diventa più chiaro e più piacevole da ascoltare.

I sinonimi: parole amiche

I sinonimi sono parole diverse che hanno un significato uguale o molto simile tra loro. Pensiamo all'aggettivo "bello": al suo posto possiamo usare "grazioso", "carino", "splendido" oppure "meraviglioso" senza cambiare davvero il senso della frase. I sinonimi sono preziosi soprattutto quando scriviamo, perché ci aiutano a evitare le ripetizioni fastidiose e rendono il testo più scorrevole. È importante però scegliere con attenzione, perché non sempre due sinonimi sono perfettamente intercambiabili in ogni situazione. Per esempio, "casa" e "abitazione" significano la stessa cosa, ma la seconda parola è più formale e si usa meno nei discorsi tra amici.

I contrari: parole opposte

I contrari, chiamati anche antonimi, sono invece parole che esprimono un significato opposto rispetto a un'altra parola. Se diciamo che una giornata è "calda", il suo contrario sarà "fredda"; se un bambino è "allegro", il suo opposto sarà "triste". Anche i verbi e i nomi possono avere i loro contrari: "aprire" si oppone a "chiudere", "giorno" si oppone a "notte", "pace" si oppone a "guerra". Conoscere i contrari ci aiuta a descrivere meglio le situazioni e a fare confronti tra persone, luoghi o emozioni. Alcuni contrari si formano semplicemente aggiungendo un prefisso davanti alla parola, come accade in "felice" e "infelice" oppure in "possibile" e "impossibile".

Ricorda

  1. I sinonimi sono parole con significato uguale o molto simile e servono a evitare le ripetizioni nei testi.
  2. I contrari sono parole con significato opposto e ci permettono di descrivere differenze tra persone, oggetti o situazioni.
  3. Per scegliere il sinonimo o il contrario giusto bisogna sempre pensare al contesto della frase e a chi ci sta ascoltando.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.italiano.cl3.lessico.01-2025 — Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Da revisionare.

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