Comprendere e ricavare informazioni da un testo

SpiegazioneScuola primaria · 3ªitaliano

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Introduzione

Leggere non significa soltanto pronunciare le parole una dopo l'altra: vuol dire scoprire ciò che il testo ci racconta e usarlo per capire, decidere o raccontare a qualcun altro.

Quando apri un libro, una lettera o anche solo il foglietto delle istruzioni di un gioco, dentro quelle righe ci sono tantissime informazioni che aspettano di essere scoperte. Imparare a comprendere un testo significa diventare un piccolo detective della lettura, capace di trovare gli indizi giusti tra le parole. Non sempre tutto è scritto in modo chiarissimo: a volte bisogna fermarsi, rileggere e ragionare. In questa scheda imparerai come si fa a ricavare le informazioni più importanti da un brano. Vedrai che, con un po' di esercizio, sarai capace di rispondere a qualsiasi domanda partendo da quello che hai letto.

Cosa vuol dire comprendere un testo

Comprendere un testo vuol dire capire davvero quello che l'autore ha voluto raccontare, non limitarsi a leggere le parole senza pensare. È un po' come ascoltare un amico che ti racconta la sua giornata: se sei distratto perdi i pezzi più belli della storia. Quando leggi con attenzione, invece, riesci a immaginare nella tua mente i luoghi, i personaggi e le azioni descritte. Per esempio, se il brano dice «Marco corse veloce verso la fontana con il secchio in mano», tu puoi quasi vedere la scena e capire che probabilmente Marco ha bisogno di acqua. Comprendere significa quindi unire le parole del testo con la tua esperienza di tutti i giorni. Solo così la lettura diventa viva e utile.

Le informazioni esplicite: quelle scritte chiaramente

Alcune informazioni sono scritte nero su bianco nel testo e basta saperle cercare con pazienza per trovarle. Queste si chiamano informazioni esplicite, perché stanno davanti ai nostri occhi in modo evidente. Per individuarle puoi farti domande semplici come: chi? dove? quando? che cosa? Pensa a una frase come «Sabato mattina Anna è andata al parco con il suo cagnolino Birillo». Da queste poche parole puoi ricavare subito tante notizie: chi è la protagonista (Anna), quando esce (sabato mattina), dove va (al parco) e con chi (il cagnolino Birillo). Le informazioni esplicite sono come i mattoni di una casa: senza di esse non si può costruire la comprensione di tutto il racconto.

Le informazioni implicite: quelle che si capiscono ragionando

Non tutto, però, viene detto in modo diretto: alcune cose si capiscono solo facendo un piccolo ragionamento e collegando gli indizi. Queste informazioni si chiamano implicite, perché sono nascoste tra le righe e bisogna scoprirle con la testa. Immagina di leggere: «Luca aprì l'ombrello e si mise gli stivali prima di uscire». Nel testo non c'è scritto che piove, eppure tu lo capisci benissimo guardando i gesti di Luca. Allo stesso modo, se un personaggio sbadiglia e si stropiccia gli occhi, possiamo dedurre che ha sonno anche senza che l'autore lo dica. Ricavare informazioni implicite è come risolvere un piccolo indovinello: il testo ti dà gli indizi e tu, lettore attento, trovi la risposta.

Una strategia per leggere bene

Per comprendere a fondo un brano è utile seguire alcuni passaggi ordinati, proprio come quando segui una ricetta in cucina. Questo metodo ti aiuta a non perdere nessun dettaglio importante e a sentirti sicuro davanti a qualsiasi testo. Ecco i passi da provare ogni volta che leggi qualcosa di nuovo:

  1. Leggi tutto il brano una prima volta, con calma, per farti un'idea generale dell'argomento.
  2. Sottolinea con la matita le parole o le frasi che ti sembrano più significative.
  3. Rileggi una seconda volta cercando le risposte alle domande chi, che cosa, dove, quando e perché.
  4. Fermati sui passaggi difficili e prova a immaginare la scena nella tua mente.
  5. Racconta a voce alta, con parole tue, quello che hai capito del testo.

Seguendo questi passaggi noterai che anche i brani più lunghi diventano molto più chiari e facili da ricordare.

Ricorda

Ecco i punti più importanti da tenere a mente, insieme a un piccolo esercizio per mettere alla prova quello che hai imparato. Comprendere significa capire davvero il testo, non solo leggere le parole ad alta voce. Le informazioni esplicite sono scritte chiaramente, mentre quelle implicite si scoprono ragionando sugli indizi. Le domande chi, che cosa, dove, quando e perché sono le tue migliori alleate quando leggi. Ora prova tu: leggi questa frase e rispondi alle domande sotto.

«Martedì pomeriggio Sofia rientrò a casa con il grembiule sporco di tempera blu e un grande sorriso sulle labbra.»

  1. Quando è successo il fatto?
  2. Chi è la protagonista?
  3. Cosa puoi dedurre che Sofia abbia fatto a scuola, anche se non è scritto?
  4. Come si sentiva Sofia in quel momento? Da quale indizio lo capisci?

Riferimento curricolare

Scheda didattica verificata sulla competenza comp.prof-servizi-sanita-assistenza-sociale.ind.10 del profilo d'uscita — D.Lgs 61/2017. Verificata il 2026-06-04 sulla norma di riferimento.

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