Maschile e femminile
In italiano i nomi hanno un genere: possono essere maschili o femminili, e questo cambia anche gli articoli che li accompagnano.
Ogni nome di cosa, persona o animale appartiene a un genere preciso. Quando parliamo o scriviamo dobbiamo accordare bene l'articolo al nome, altrimenti la frase suona sbagliata alle nostre orecchie.
I nomi maschili
I nomi maschili sono accompagnati dagli articoli il, lo, l' quando sono al singolare. Al plurale, invece, usiamo gli articoli i e gli. Molti nomi maschili terminano con la lettera -o, come quaderno, libro o gatto, ma esistono anche tante eccezioni che bisogna imparare a riconoscere ascoltando come suonano nella frase.
I nomi femminili
I nomi femminili al singolare prendono gli articoli la oppure l' davanti a vocale, mentre al plurale prendono sempre l'articolo le. Spesso terminano con la lettera -a, come maestra, penna o gatta, e per formare il plurale la -a finale si trasforma in -e. Per esempio, la maestra diventa le maestre quando le insegnanti sono più di una.
Ricorda
- I nomi maschili usano gli articoli il, lo, l' al singolare e i, gli al plurale.
- I nomi femminili usano gli articoli la, l' al singolare e le al plurale.
- L'articolo deve sempre essere d'accordo con il genere del nome che accompagna.