Maschile e femminile

SpiegazioneScuola primaria · 2ªitaliano

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Maschile e femminile

In italiano i nomi hanno un genere: possono essere maschili o femminili, e questo cambia anche gli articoli che li accompagnano.

Ogni nome di cosa, persona o animale appartiene a un genere preciso. Quando parliamo o scriviamo dobbiamo accordare bene l'articolo al nome, altrimenti la frase suona sbagliata alle nostre orecchie.

I nomi maschili

I nomi maschili sono accompagnati dagli articoli il, lo, l' quando sono al singolare. Al plurale, invece, usiamo gli articoli i e gli. Molti nomi maschili terminano con la lettera -o, come quaderno, libro o gatto, ma esistono anche tante eccezioni che bisogna imparare a riconoscere ascoltando come suonano nella frase.

I nomi femminili

I nomi femminili al singolare prendono gli articoli la oppure l' davanti a vocale, mentre al plurale prendono sempre l'articolo le. Spesso terminano con la lettera -a, come maestra, penna o gatta, e per formare il plurale la -a finale si trasforma in -e. Per esempio, la maestra diventa le maestre quando le insegnanti sono più di una.

Ricorda

  1. I nomi maschili usano gli articoli il, lo, l' al singolare e i, gli al plurale.
  2. I nomi femminili usano gli articoli la, l' al singolare e le al plurale.
  3. L'articolo deve sempre essere d'accordo con il genere del nome che accompagna.

Riferimento curricolare

Scheda didattica rigenerata (prompt v2, §35 C-F4); allineata al curricolo del segmento.

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