L'apostrofo: il segno che unisce le parole
L'apostrofo è un piccolo segno che serve a togliere una vocale quando due parole si incontrano e suonano meglio unite.
Quando scriviamo, capita spesso che una parola finisca con una vocale e quella subito dopo cominci anch'essa con una vocale. In questi casi, per rendere la lettura più scorrevole e naturale, possiamo togliere la vocale finale della prima parola e mettere al suo posto un piccolo segno: l'apostrofo. Questo segno si scrive in alto, tra le due parole, senza lasciare spazi vuoti né prima né dopo. È un'operazione che si chiama elisione e si usa moltissimo nella lingua italiana, soprattutto con gli articoli.
Quando si usa l'apostrofo
L'apostrofo si usa soprattutto con gli articoli lo e la, e con le preposizioni come di, da, su, quando incontrano una parola che inizia per vocale. Pensa per esempio agli articoli: davanti a parole che cominciano con a, e, i, o, u, diventano più brevi grazie all'apostrofo. Anche alcune parole comuni, come una, bella, quella, santa, possono perdere la vocale finale davanti a un nome che inizia per vocale. È importante ricordare che il segno sostituisce sempre una lettera caduta, quindi non è un capriccio ma una vera regola di scrittura.
Come si scrive correttamente
Per usare bene l'apostrofo, segui questi passaggi ordinati quando scrivi una frase:
- Guarda la parola che vuoi scrivere e quella che viene subito dopo.
- Controlla se la prima finisce con una vocale e la seconda comincia con una vocale.
- Togli la vocale finale della prima parola e metti l'apostrofo al suo posto, senza spazi.
Ecco un esempio concreto che puoi osservare con attenzione: invece di scrivere "lo amico", scriviamo l'amico, perché la o di lo si elide davanti alla a di amico. Allo stesso modo diciamo l'ape, l'orso, un'amica, quell'albero, sempre rispettando la stessa regola dell'incontro tra vocali.
Ricorda
- L'apostrofo è un segno che sostituisce una vocale caduta tra due parole vicine.
- Si usa quando una parola finisce per vocale e quella dopo comincia per vocale.
- Va scritto in alto, attaccato alle parole, senza lasciare spazi né prima né dopo.