La collina è un rilievo del terreno meno alto della montagna, con cime arrotondate e pendii dolci, dove l'uomo vive e lavora da molto tempo.
Quando guardiamo il paesaggio italiano, notiamo spesso delle alture che si innalzano dolcemente sopra la pianura. Queste alture si chiamano colline e rappresentano uno degli ambienti più diffusi del nostro Paese. La collina è un rilievo che non supera i 600 metri di altezza sul livello del mare. A differenza della montagna, ha forme più morbide e tondeggianti, perché nei secoli il vento, la pioggia e i fiumi hanno consumato le sue rocce. Per questo motivo camminare in collina è generalmente meno faticoso che salire in montagna. In Italia le colline occupano una porzione molto vasta del territorio nazionale.
Come è fatta una collina
Ogni collina presenta alcune parti che è importante saper riconoscere quando si studia un paesaggio. La parte più alta si chiama cima ed è arrotondata, non appuntita come quella delle montagne. Scendendo dalla cima troviamo i fianchi, chiamati anche pendii o versanti, che digradano dolcemente verso il basso. Il punto in cui la collina incontra la pianura o un'altra collina si chiama piede. Quando due colline si avvicinano, lo spazio basso e stretto tra di loro prende il nome di valle. Le colline possono nascere in modi diversi: alcune si sono formate per il sollevamento del terreno, altre per l'accumulo di detriti portati dai ghiacciai antichi, altre ancora sono antichi vulcani spenti modellati dal tempo.
La vita e il lavoro in collina
La collina è da sempre un luogo ospitale per l'uomo perché ha un clima mite, terreni fertili e una buona difesa naturale dalle inondazioni. Per questo molti paesi e borghi antichi sono stati costruiti proprio sulla cima o sui pendii. Il lavoro principale è l'agricoltura: sui versanti soleggiati si coltivano viti per il vino, olivi per l'olio, alberi da frutta e grano. Per coltivare sui pendii ripidi i contadini hanno costruito i terrazzamenti, cioè dei gradoni di terra sostenuti da muretti di pietra. Pensa alle colline del Chianti, in Toscana, dove file ordinate di viti disegnano il paesaggio e producono un vino conosciuto in tutto il mondo. In collina si praticano anche l'allevamento di pecore e maiali, l'artigianato e un turismo legato alla natura, alla buona cucina e ai centri storici.
Ricorda
Fissa nella memoria questi punti fondamentali prima di passare agli esercizi:
- La collina è un rilievo con altezza fino a 600 metri, con cime arrotondate e pendii dolci.
- Le parti principali sono cima, pendio (o versante) e piede; tra due colline si trova la valle.
- In collina si coltivano soprattutto viti, olivi, alberi da frutta e cereali, anche grazie ai terrazzamenti.
Ora prendi il quaderno e svolgi questo piccolo esercizio: disegna una collina vista di lato, scrivi i nomi delle sue tre parti (cima, pendio, piede) e accanto al disegno elenca due prodotti che si possono ottenere coltivando i suoi terreni.