La collina

SpiegazioneScuola primaria · 3ªgeografia

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La collina è un rilievo del terreno più basso della montagna, con forme dolci e arrotondate, dove l'uomo vive e lavora da tantissimo tempo.

Hai mai fatto una gita in un paesino arroccato in alto, circondato da vigneti, ulivi e file di cipressi? Quasi sicuramente eri in collina, uno dei paesaggi più amati e diffusi del nostro Paese. La collina è un luogo speciale, perché unisce la bellezza dei rilievi alla comodità della pianura: non è troppo alta, non è troppo fredda, e si può vivere e coltivare senza grandi difficoltà. In questa lezione scopriremo insieme come è fatta una collina, come si è formata nel corso di milioni di anni, quali piante e animali la abitano e quali attività svolgono le persone che ci vivono.

Che cos'è una collina

La collina è un rilievo del terreno, cioè una parte di terra che si solleva sopra la pianura, ma in modo meno alto e meno ripido di una montagna. Per convenzione, i geografi dicono che si parla di collina quando il rilievo non supera i 600 metri di altitudine sul livello del mare. Sopra questa misura, infatti, il paesaggio cambia: l'aria diventa più fredda, gli alberi si fanno più rari e si entra nel mondo della montagna. Pensa, ad esempio, alle colline che circondano la città di Siena, in Toscana: sono dolci, basse e ricoperte di campi coltivati. Un altro esempio sono le colline del Monferrato, in Piemonte, famose per i loro vigneti e per i piccoli paesi in cima ai rilievi. Anche se non sono altissime, le colline danno al paesaggio italiano un fascino unico e riconoscibile in tutto il mondo.

Le parti di una collina

Ogni collina, anche la più piccola, si può dividere in tre parti principali che è importante imparare a riconoscere. La parte più alta si chiama cima oppure sommità, ed è il punto da cui si può ammirare un bellissimo panorama sui dintorni. La parte intermedia, che scende lentamente verso il basso, si chiama versante o pendio, e di solito è coltivata o ricoperta di boschi. La parte più bassa, dove la collina incontra la pianura, si chiama piede della collina. Se osservi la collina di Superga, vicino a Torino, puoi notare chiaramente la cima con la grande basilica, i versanti coperti di alberi e il piede che si confonde con la città. Lo stesso accade osservando le colline che circondano Bologna: dalla cima si vede la pianura padana, mentre i pendii sono pieni di case, sentieri e parchi.

Come si è formata la collina

Le colline non sono nate tutte allo stesso modo: alcune sono molto antiche, altre più recenti, e ognuna ha la sua storia geologica. Alcune colline si sono formate milioni di anni fa, quando antiche montagne sono state lentamente consumate dalla pioggia, dal vento e dai fiumi: queste sono dette colline di erosione. Altre sono nate per il sollevamento del fondo marino, e infatti contengono ancora oggi conchiglie e fossili di animali che vivevano nel mare. Esistono poi le colline vulcaniche, formate dal raffreddamento della lava dopo un'eruzione, come i Colli Albani vicino a Roma. Infine ci sono le colline moreniche, costruite dai ghiacciai che, ritirandosi, hanno lasciato grandi cumuli di terra e sassi: un esempio bellissimo sono le colline intorno al Lago di Garda. Capire come si è formata una collina ci aiuta a leggere il paesaggio come se fosse un libro antico.

Il clima e la vegetazione

Il clima della collina è uno dei più piacevoli e miti che esistano, e questo spiega perché le persone hanno scelto fin dall'antichità di abitare in questi luoghi. Le estati sono calde ma ventilate, mentre gli inverni sono freschi senza diventare gelidi come in montagna. Grazie a questo clima favorevole, sui pendii crescono molte piante diverse: boschi di castagni, querce e faggi nelle zone più alte, e poi campi coltivati a vite, ulivo, grano e alberi da frutto nelle zone più basse e soleggiate. Pensa, per esempio, agli ulivi argentati delle colline pugliesi o ai vigneti delle Langhe, in Piemonte, dove si producono vini conosciuti in tutto il mondo. Anche gli animali trovano in collina un ambiente perfetto: ci vivono volpi, ricci, lepri, fagiani, scoiattoli e moltissimi uccelli che fanno il nido tra gli alberi.

Come vive l'uomo in collina

La collina è abitata dall'uomo da migliaia di anni, perché offre molti vantaggi per la vita quotidiana e per il lavoro. I paesi di collina sono spesso costruiti in alto, sulle cime o sui pendii, per essere meglio difesi e per non occupare i terreni coltivabili più preziosi. Le case sono di solito raccolte una vicina all'altra, con strade strette che salgono e scendono, come si vede nei borghi del Chianti, in Toscana, o nei paesini delle Marche. Per coltivare i pendii ripidi, i contadini hanno inventato i terrazzamenti, cioè dei gradoni di terra sostenuti da muretti di pietra, che servono a non far scivolare via il terreno quando piove. Le principali attività sono l'agricoltura, l'allevamento di pecore e capre, l'artigianato e il turismo, perché ogni anno milioni di persone vanno in collina per visitare borghi antichi, castelli e cantine.

Le colline in Italia

L'Italia è un Paese ricchissimo di colline, tanto che quasi la metà del nostro territorio è proprio collinare. Le colline si trovano un po' ovunque, ma soprattutto al centro del Paese e ai piedi delle Alpi e degli Appennini. In Toscana si trovano le famose Colline Metallifere e quelle del Chianti; in Piemonte ci sono le Langhe, il Roero e il Monferrato; nel Lazio si vedono i Colli Albani e i Castelli Romani; in Puglia ci sono le Murge. Ogni regione collinare ha i suoi prodotti tipici: il vino, l'olio, il formaggio, il miele, i salumi e tantissima frutta. Per questo motivo le colline italiane non sono solo belle da vedere, ma anche importantissime per l'economia del nostro Paese e per la nostra cucina.

Curiosità sulla collina

Lo sapevi che alcune colline italiane sono così famose da essere diventate patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO? È il caso delle colline del Prosecco, in Veneto, e dei paesaggi delle Langhe, in Piemonte, riconosciuti per la loro bellezza unica e per il modo speciale in cui l'uomo li ha modellati nei secoli. Una seconda curiosità riguarda Roma, la nostra capitale: la città fu costruita su sette colli, cioè sette piccole colline che ancora oggi portano nomi come Palatino, Aventino e Campidoglio. Anche molte città del mondo sono nate in collina, perché dall'alto era più facile vedere arrivare i nemici e difendersi. Imparare a osservare le colline ci aiuta quindi a capire non solo la natura, ma anche la storia delle persone che ci hanno vissuto prima di noi.

Ricorda

Piccolo esercizio di verifica sul quaderno: disegna una collina vista di profilo e scrivi accanto a ogni parte il suo nome (cima, versante, piede). Poi, sotto al disegno, scrivi tre attività che si possono svolgere in collina e indica per ciascuna un prodotto che si ottiene grazie a quell'attività.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.geografia.cl3.regione-sistema-territoriale.03 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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