La collina
Sintesi: la collina è un rilievo del terreno più basso della montagna, con forme dolci e arrotondate.
La collina è un rilievo del territorio. La sua altezza è compresa tra 200 e 600 metri. È più bassa della montagna ma più alta della pianura. Le sue forme sono dolci e arrotondate.
Come nasce una collina
Le colline si sono formate in tempi molto lontani. Alcune nascono da antiche montagne consumate dal vento e dall'acqua. Altre si formano per accumulo di detriti trasportati dai fiumi. Ci sono anche colline nate dall'attività dei vulcani spenti.
Le parti della collina
Ogni collina ha parti precise che possiamo riconoscere. La cima è il punto più alto e si chiama sommità. Il pendio è il fianco inclinato che scende verso il basso. La valle è la zona pianeggiante che separa due colline.
Il paesaggio collinare
Il paesaggio della collina è vario e ricco di colori. In primavera i campi diventano verdi e fioriti. In autunno le foglie degli alberi assumono colori caldi. Spesso si vedono piccoli paesi costruiti sulla cima.
La vita in collina
In collina il clima è mite e piacevole tutto l'anno. Questo favorisce molte attività agricole importanti per l'uomo. Si coltivano soprattutto viti, ulivi, alberi da frutto e grano. L'allevamento di pecore e mucche è un'altra attività diffusa.
Esempi di colline in Italia
L'Italia è un paese ricco di splendide zone collinari. Le colline del Chianti, in Toscana, sono famose per il vino. Le Langhe, in Piemonte, producono nocciole e tartufi pregiati. Le colline del Monferrato offrono panorami dolci e ordinati.
Perché la collina è importante
La collina è un ambiente prezioso per molte ragioni. Offre cibo grazie alle coltivazioni e all'allevamento degli animali. Protegge la biodiversità ospitando tante piante e animali selvatici. Attira turisti che amano camminare nella natura tranquilla.