Svolgi con attenzione i 24 esercizi seguenti sulla poesia del Novecento, con particolare riferimento a Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale. Lavora in ordine, rileggi sempre la consegna prima di rispondere e, dove richiesto, motiva le tue risposte con almeno un riferimento testuale o concettuale preciso.
- In quale città africana nacque Giuseppe Ungaretti nel 1888?
- A) Tunisi
- B) Alessandria d'Egitto
- C) Il Cairo
- D) Tripoli
- Quale raccolta di Eugenio Montale, pubblicata nel 1925, segna il suo esordio poetico più significativo?
- A) Le occasioni
- B) La bufera e altro
- C) Ossi di seppia
- D) Satura
- Ungaretti combatté come soldato semplice sul fronte del Carso durante la Prima guerra mondiale, e da quell'esperienza nacquero le poesie de "Il porto sepolto".
- Vero / Falso
- Eugenio Montale vinse il premio Nobel per la letteratura nel 1959, prima della pubblicazione di "Satura".
- Vero / Falso
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Completa: la tecnica con cui Montale affida a un oggetto o a un paesaggio il compito di esprimere un'emozione complessa, senza dichiararla direttamente, si chiama ___ oggettivo.
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Completa: l'accostamento fulmineo di due immagini lontane senza l'uso di connettivi logici, frequente in Ungaretti, è una figura retorica detta ___ .
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Completa: la raccolta poetica in cui Ungaretti rielabora le poesie di guerra e che pubblica nella sua forma definitiva nel 1931 si intitola "L' ___ ".
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Associa ciascuna opera al suo autore. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Ossi di seppia | Giuseppe Ungaretti | | L'allegria | Eugenio Montale | | Le occasioni | Giuseppe Ungaretti | | Sentimento del tempo | Eugenio Montale | | La bufera e altro | Giuseppe Ungaretti | | Il dolore | Eugenio Montale |
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Associa ciascun concetto chiave alla definizione corretta. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Male di vivere | Possibilità di senso che si apre nella muraglia del reale | | Varco | Accostamento immediato di immagini lontane senza connettivi | | Analogia | Silenzio tipografico che valorizza la parola isolata in Ungaretti | | Spazio bianco | Oggetto o paesaggio che incarna un'emozione | | Correlativo oggettivo | Senso diffuso di sofferenza e ostilità del reale tipico di Montale |
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Quale tra queste caratteristiche è più tipica della poesia ungarettiana de "L'allegria"?
- A) Versi ampi, ricchi di subordinate e descrizioni minute
- B) Versi brevi, parole isolate, ampio ricorso allo spazio bianco
- C) Strofe regolari di endecasillabi in rima alternata
- D) Largo uso di terminologia scientifica e tecnica
- Da quale poeta di lingua inglese Montale riprende la nozione di "correlativo oggettivo"?
- A) W. B. Yeats
- B) Ezra Pound
- C) T. S. Eliot
- D) Walt Whitman
- In Ungaretti lo spazio bianco intorno al verso è un elemento puramente decorativo, privo di valore espressivo.
- Vero / Falso
- Nelle raccolte mature, in particolare in "Satura", il tono di Montale si fa più colloquiale, ironico e talvolta sarcastico rispetto agli "Ossi di seppia".
- Vero / Falso
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Spiega in poche righe perché si può affermare che la poesia di Ungaretti nasce dall'esperienza della guerra di trincea.
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Definisci con parole tue il concetto di "male di vivere" in Montale e indica almeno un'immagine concreta con cui il poeta lo esprime.
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Spiega che cosa si intende per "varco" nella poetica di Montale, distinguendolo dalla semplice consolazione romantica.
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Sviluppa un confronto argomentato (almeno quindici righe) tra la poetica di Ungaretti e quella di Montale, mettendo in evidenza differenze e somiglianze su tre piani: forma del verso, scelta del linguaggio e visione del mondo.
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Analizza il rapporto tra Ungaretti, Montale e la tradizione poetica italiana precedente, soffermandoti in particolare sui legami con Leopardi e con la poetica del frammento simbolista.
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Quale tra queste affermazioni descrive meglio il paesaggio prevalente negli "Ossi di seppia"?
- A) Le pianure padane nebbiose e umide
- B) La costa ligure aspra, fatta di scogli, ulivi e mare
- C) Le montagne alpine innevate
- D) Le campagne toscane assolate
- Quale tra le seguenti è una caratteristica del linguaggio poetico di Montale, soprattutto a partire da "Le occasioni"?
- A) Uso esclusivo di un lessico aulico e arcaico
- B) Densità lessicale che mescola termini alti, tecnici e quotidiani
- C) Imitazione fedele del linguaggio dannunziano
- D) Ricorso costante a dialetti regionali
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Associa ciascuna opera al suo anno di pubblicazione. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Ossi di seppia | 1939 | | Le occasioni | 1956 | | La bufera e altro | 1971 | | Satura | 1933 | | Sentimento del tempo | 1925 |
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Perché Ungaretti utilizza in modo così marcato lo spazio bianco nella pagina? Quale funzione svolge rispetto al senso del verso?
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Commenta, in un testo articolato, la celebre immagine ungarettiana che paragona la condizione dei soldati a quella delle foglie d'autunno, spiegando come essa esemplifichi la poetica dell'analogia e della brevità.
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Scegli una poesia, a tua scelta, di Ungaretti o di Montale, trascrivila integralmente sul quaderno e proponi un breve commento personale (almeno dieci righe) in cui ne metti in luce gli aspetti formali, tematici e linguistici più significativi, motivando le tue osservazioni con riferimenti puntuali al testo.