Svolgi i seguenti esercizi sul quaderno o direttamente sulla scheda. Leggi con attenzione ogni consegna e rispondi in modo completo, citando, quando richiesto, il capitolo del Principe a cui fai riferimento. Per le domande aperte cura la forma italiana e l'uso del lessico specifico (virtù, fortuna, verità effettuale, principato).
- In quale anno Machiavelli compose il Principe, dopo essere stato allontanato dai suoi incarichi a Firenze?
- A) 1492
- B) 1513
- C) 1532
- D) 1559
- A chi è dedicata, nella sua versione definitiva, l'opera Il Principe?
- A) A Cesare Borgia
- B) A Francesco Vettori
- C) A Lorenzo de' Medici
- D) A Papa Leone X
- Machiavelli scrisse Il Principe mentre ricopriva ancora la carica di segretario della seconda cancelleria della Repubblica fiorentina.
- Vero / Falso
- Nel capitolo XV del Principe Machiavelli afferma che bisogna andare dietro alla verità effettuale della cosa e non alla immaginazione di essa.
- Vero / Falso
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Completa la frase: «Il principe deve essere insieme ___ e volpe, perché il primo non si difende dai lacci e la seconda non si difende dai lupi».
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Completa la frase: «Nel capitolo XXV Machiavelli paragona la ___ a un fiume rovinoso che, gonfiandosi, allaga le pianure e abbatte alberi e case».
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Associa ciascun capitolo (o sezione) del Principe al tema che vi è prevalentemente trattato. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Capitolo XV | Meglio essere amati o temuti dal popolo | | Capitolo XVII | Il principe come leone e volpe | | Capitolo XVIII | Il rapporto tra fortuna e virtù | | Capitolo XXV | Esortazione a liberare l'Italia dai barbari | | Capitolo XXVI | Verità effettuale e distacco dagli ideali astratti |
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Collega ogni termine del lessico machiavellico alla sua definizione più appropriata. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Virtù | Insieme degli eventi imprevedibili che condizionano l'azione politica | | Fortuna | Realtà concreta dei fatti, opposta alle immaginazioni ideali | | Verità effettuale | Stato di recente acquisizione, non ereditato per via dinastica | | Principato nuovo | Energia, prontezza decisionale e capacità di adattamento del principe |
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Secondo Machiavelli, il principe deve evitare in particolare di toccare due cose dei suoi sudditi, perché gli uomini dimenticano prima la morte del padre che la loro perdita. Di che cosa si tratta?
- A) Il tempo libero e gli amici
- B) I beni e le donne
- C) Le abitudini religiose e i passatempi
- D) I diritti di voto e le tasse
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Spiega brevemente, in non più di sei righe, il significato dell'espressione «verità effettuale della cosa» e perché segna una novità rispetto alla tradizione politica precedente.
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Riassumi in massimo otto righe il contenuto della lettera del 10 dicembre 1513 a Francesco Vettori, soffermandoti sul significato della scena della sera, quando Machiavelli indossa le «vesti curiali».
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Argomenta, in circa quindici-venti righe, la tesi che Il Principe non sia un manuale di cinismo, ma il prodotto di una forte passione civile. Sostieni la tua posizione con riferimenti precisi al capitolo XXVI e ad altri elementi dell'opera e della biografia dell'autore.
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Analizza il celebre passo: «Sendo adunque uno principe necessitato sapere bene usare la bestia, debbe di quelle pigliare la golpe e il lione». Indica: 1) capitolo di appartenenza; 2) figura retorica dominante; 3) significato del binomio leone-volpe; 4) collegamento con il concetto di virtù.
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Confronta in modo schematico la concezione della fortuna in Machiavelli con quella della tradizione medievale cristiana, indicando almeno tre differenze e una possibile somiglianza.
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Immagina di dover presentare oggi Il Principe ai tuoi compagni della terza in cinque minuti, con un titolo accattivante. Scrivi il titolo che useresti, l'incipit del tuo discorso (massimo dieci righe) e indica i tre concetti chiave su cui vorresti concentrarti per rendere l'opera comprensibile e attuale.