Il reported speech (o indirect speech) serve a riferire ciò che qualcuno ha detto senza citarne le parole esatte: invece di riportare la frase tra virgolette, la si incorpora in una frase più ampia introdotta da verbi come say, tell, ask, explain.
Quando passiamo dal discorso diretto a quello indiretto, dobbiamo intervenire su tre piani contemporaneamente: il tempo verbale della subordinata, i pronomi personali e possessivi, e gli indicatori di tempo e luogo. Si tratta di un'operazione di traduzione interna alla lingua, perché la prospettiva del parlante cambia: chi riferisce non è più la persona che ha pronunciato la frase originale, e spesso non si trova nello stesso momento né nello stesso posto. Per questo motivo, l'inglese applica una serie di regole sistematiche che gli studenti di quarta liceo devono padroneggiare con sicurezza.
Backshift dei tempi verbali
La regola cardine si chiama backshift: quando il verbo introduttivo (reporting verb) è al passato, ogni tempo della frase originale arretra di un passo nella linea temporale. Il present simple diventa past simple, il present continuous diventa past continuous, il present perfect e il past simple confluiscono entrambi nel past perfect, mentre il past perfect resta invariato perché non può arretrare ulteriormente. Anche i modali subiscono lo slittamento: will diventa would, can diventa could, may diventa might, must (con valore di obbligo) diventa had to; al contrario should, would, could, might e ought to restano invariati. Se però il verbo introduttivo è al presente (he says that...) o se il contenuto riferito è una verità universale o un fatto ancora valido, il backshift non si applica.
Pronomi, espressioni di tempo e tipi di frase
Il secondo blocco di trasformazioni riguarda gli elementi deittici, cioè quelli che dipendono dal contesto: i pronomi cambiano in base a chi parla e a chi ascolta, mentre avverbi di tempo e luogo si adattano alla nuova prospettiva (now diventa then, today diventa that day, tomorrow diventa the next day, yesterday diventa the day before, this diventa that, here diventa there, ago diventa before). Per le frasi interrogative si usa la struttura affermativa dopo if/whether (per le yes/no questions) o dopo la wh-word, senza inversione e senza ausiliare do: "Where do you live?" diventa She asked where I lived. Per gli ordini e le richieste si ricorre alla costruzione tell/ask + complemento + to + infinito, mentre la forma negativa richiede not to + infinito. Un esempio concreto chiarisce il meccanismo: la frase diretta "I am studying here now," Anna said si trasforma in Anna said (that) she was studying there then, dove tre elementi sono stati modificati contemporaneamente.
Ricorda
- Il backshift dei tempi scatta solo quando il reporting verb è al passato; modali come should, would, could, might restano invariati.
- Pronomi, avverbi di tempo (now→then, tomorrow→the next day) e di luogo (here→there) si adattano alla nuova prospettiva del parlante.
- Per domande si usa l'ordine affermativo con if/whether o wh-word; per ordini si usa to + infinito (negativo: not to + infinito).
Esercizio attivo sul quaderno: trasforma in reported speech queste tre frasi, indicando ogni cambiamento (tempo, pronomi, avverbi):
- "I will call you tomorrow," Mark said to Lucy.
- "Don't open the window, please," the teacher said to us.
- "Where have you been all morning?" my mother asked me.