Le relative clauses sono come ponti grammaticali: collegano due informazioni in un'unica frase fluida, evitando ripetizioni noiose e dando alle tue frasi quel tocco di naturalezza che distingue chi parla bene l'inglese da chi lo balbetta.
Immagina di dover descrivere un amico a qualcuno che non lo conosce. Potresti dire: "I have a friend. He lives in Dublin. He works as a chef." Tre frasi scollegate, telegrafiche, quasi infantili. Oppure potresti dire: "I have a friend who lives in Dublin and works as a chef." Più scorrevole, più adulto, più inglese. Questo è il potere delle proposizioni relative, uno strumento che userai ogni volta che vorrai descrivere persone, oggetti, luoghi o situazioni in modo articolato.
Cosa sono e a cosa servono
Una relative clause è una proposizione subordinata introdotta da un pronome relativo (who, which, that, whose, where, when) che aggiunge informazioni a un nome o pronome della frase principale, chiamato antecedente. La sua funzione è quella di specificare o descrivere meglio qualcosa di cui stiamo parlando, evitando di costruire frasi separate e ripetitive. Pensa alla frase "The girl is my cousin. The girl is wearing a red jacket": invece di ripetere "the girl", uniamo tutto in "The girl who is wearing a red jacket is my cousin". Il pronome relativo svolge dunque due compiti contemporaneamente: collega le due proposizioni e sostituisce un elemento che altrimenti dovremmo ripetere. Senza questa struttura, l'inglese parlato e scritto risulterebbe meccanico e povero. Imparare a usarla bene significa fare un salto di qualità notevole nella propria competenza linguistica.
I pronomi relativi: who, which, that, whose
La scelta del pronome relativo dipende da ciò di cui stiamo parlando. Who si riferisce a persone ed è generalmente soggetto o oggetto della relativa, come in "The teacher who taught us last year has retired". Which si usa per cose, animali e concetti astratti, ad esempio "The book which is on the table belongs to Sarah". That è un jolly: può sostituire sia who sia which nelle relative determinative, quindi possiamo dire indifferentemente "The man that lives next door" oppure "The man who lives next door". Whose indica possesso e si traduce con "il cui, la cui, i cui, le cui", come in "I met a writer whose novels have been translated into twenty languages". Esistono poi where (per luoghi) e when (per tempi), che vedremo nella sezione successiva. Padroneggiare queste distinzioni richiede pratica costante e attenzione al contesto.
Relative clauses determinative e descrittive
Qui sta il punto più sottile e importante: le relative clauses si dividono in due grandi famiglie. Le defining (o determinative) forniscono un'informazione essenziale, indispensabile per identificare il nome a cui si riferiscono: senza di esse la frase perderebbe senso. Per esempio, in "The students who study hard pass the exam", la relativa specifica quali studenti passano l'esame; toglierla cambierebbe radicalmente il significato. Le defining non vogliono virgole e ammettono l'uso di that. Le non-defining (o descrittive), invece, aggiungono un'informazione extra, una parentesi che potremmo eliminare senza compromettere il senso principale: "My brother, who lives in Berlin, is coming for Christmas". Qui sappiamo già di quale fratello si tratta (presumibilmente l'unico), e l'informazione sul fatto che vive a Berlino è solo un dettaglio. Le non-defining richiedono sempre le virgole e NON ammettono that: si deve usare who o which.
Omissione del pronome relativo e preposizioni
Nelle relative determinative, quando il pronome relativo funge da complemento oggetto, può essere omesso, rendendo la frase più snella e naturale. Per esempio, "The film (that) we watched last night was boring" è perfettamente corretto sia con sia senza that, perché "we" è il vero soggetto della relativa e il pronome relativo è oggetto del verbo watched. Lo stesso vale per "The girl (who) I met at the party gave me her number". Attenzione però: l'omissione non è possibile quando il pronome è soggetto della relativa, perché in quel caso la frase resterebbe senza soggetto. Per quanto riguarda le preposizioni, in inglese formale si pongono prima del pronome relativo ("the house in which I grew up"), mentre in inglese colloquiale si spostano alla fine della relativa e spesso il pronome viene omesso ("the house I grew up in"). Questa flessibilità è una delle ragioni per cui l'inglese parlato suona così diverso da quello scritto formalmente.
Where, when e why: i pronomi relativi avverbiali
Oltre ai pronomi classici, esistono tre avverbi relativi che semplificano molto la vita. Where sostituisce "in/at which" quando l'antecedente è un luogo: invece di "the city in which I was born", diciamo più naturalmente "the city where I was born". When sostituisce "on/in which" con espressioni di tempo, come in "I'll never forget the day when we first met". Why si usa con la parola reason: "That's the reason why she left", anche se spesso viene omesso o sostituito da that. Questi avverbi relativi rendono il discorso più scorrevole e sono particolarmente comuni nella narrazione di esperienze personali, ricordi e descrizioni di ambienti. Saperli usare con naturalezza è un segno di buona padronanza dell'inglese di livello intermedio-avanzato.
Ricorda
I punti chiave da fissare nella memoria sono i seguenti:
- Usa who per persone, which per cose e animali, that per entrambi nelle defining clauses.
- Whose esprime possesso e funziona sia con persone sia con cose.
- Le defining clauses non vogliono virgole e ammettono that; le non-defining clauses vogliono le virgole e NON ammettono that.
- Il pronome relativo si può omettere solo se è complemento oggetto della relativa, mai se è soggetto.
- Where, when e why sostituiscono espressioni con preposizione + which per luoghi, tempi e ragioni.
Ora mettiti alla prova con questo piccolo esercizio di verifica sul quaderno: unisci le seguenti coppie di frasi usando una relative clause appropriata, decidendo ogni volta se è defining o non-defining e se il pronome può essere omesso. (a) "This is the restaurant. We celebrated my birthday there last year." (b) "My grandmother is 92. She still rides her bicycle every morning." (c) "The novel was a bestseller. I bought it yesterday." (d) "Mr Rossi teaches us maths. His son plays in the school football team." (e) "Summer is the season. I love it most." Scrivi le frasi complete, sottolinea il pronome relativo e indica tra parentesi se la relativa è D (defining) o ND (non-defining).