The passive voice: an introduction

SpiegazioneLiceo · 2ªinglese

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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La forma passiva sposta l'attenzione dall'autore dell'azione a chi o cosa la subisce, ed è frequentissima in cronaca, scienza e descrizioni di processi.

Quando in inglese vogliamo mettere in primo piano l'oggetto di un'azione, o quando non sappiamo (o non ci interessa dire) chi compie l'azione, scegliamo la forma passiva. Si tratta di una struttura molto usata nei testi giornalistici, nelle istruzioni e nelle descrizioni scientifiche, perché permette di parlare di un fatto senza identificare necessariamente il responsabile. Imparare a riconoscerla e a costruirla è un passaggio fondamentale del programma di secondo anno, perché ti permetterà di leggere testi autentici con maggiore sicurezza.

Come si forma il passivo

La regola base per costruire una frase passiva è semplice e meccanica, ma va applicata con attenzione al tempo verbale. Si usa il verbo to be coniugato al tempo desiderato, seguito dal participio passato del verbo principale, cioè la terza colonna dei verbi irregolari oppure la forma in -ed per i regolari. Per passare da attivo a passivo segui questi passaggi ordinati:

  1. Individua l'oggetto della frase attiva e portalo all'inizio come nuovo soggetto.
  2. Coniuga il verbo to be nello stesso tempo del verbo attivo originale.
  3. Aggiungi il participio passato del verbo principale subito dopo to be.
  4. Se vuoi indicare chi compie l'azione, aggiungi alla fine il complemento d'agente introdotto da by.

Guarda questa trasformazione concreta dal presente semplice: la frase attiva The chef prepares the pizza every morning diventa al passivo The pizza is prepared by the chef every morning. Nota che l'oggetto the pizza è diventato soggetto, il verbo prepares si è trasformato in is prepared, e the chef è diventato il complemento d'agente.

Quando e perché usare il passivo

La scelta del passivo non è mai casuale, ma risponde a precise esigenze comunicative che è importante saper riconoscere. Lo si preferisce all'attivo soprattutto in quattro situazioni tipiche, che ricorrono spesso nei testi che leggerai a scuola e fuori. La prima è quando l'agente è sconosciuto, come in My bike was stolen last night, dove non sappiamo chi sia stato il ladro. La seconda è quando l'agente è ovvio o irrilevante, come in English is spoken in Australia, dove è chiaro che lo parlano gli abitanti. La terza è quando vogliamo dare un tono formale e impersonale, tipico dei testi scientifici come Water is boiled at 100 degrees. La quarta è quando l'agente viene rivelato alla fine per creare enfasi, come in Hamlet was written by Shakespeare.

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