Reported speech: an introduction

SpiegazioneLiceo · 2ªinglese

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Il reported speech è il modo in cui in inglese riferiamo a qualcuno le parole pronunciate da un'altra persona, trasformandole da discorso diretto a discorso indiretto secondo regole precise di tempi, pronomi ed espressioni di tempo.

Che cos'è il reported speech

Quando qualcuno parla, possiamo riportare le sue parole in due modi: con il direct speech, copiando esattamente la frase tra virgolette, oppure con il reported speech, riformulandola in modo indiretto. Nel primo caso scriviamo Anna said, "I am tired", mentre nel secondo diciamo Anna said that she was tired. La differenza non è solo grafica, perché nel discorso indiretto cambiano i tempi verbali, i pronomi e spesso anche alcuni avverbi di tempo e luogo. Questo accade perché chi riferisce non è la stessa persona che ha parlato e di solito riporta le parole in un momento diverso da quello originale. Capire questa logica è il primo passo per usare il reported speech con naturalezza, evitando di applicare le regole in modo meccanico. In sintesi, il reported speech è un atto di traduzione tra due punti di vista: quello dell'emittente originale e quello del narratore.

I verbi introduttivi più comuni

Il reported speech si introduce sempre con un verbo di dichiarazione o di pensiero, come say, tell, ask, explain, answer, suggest, admit. La differenza fondamentale tra say e tell è che tell richiede sempre un complemento oggetto che indichi a chi si parla, mentre say no: diciamo He told me that he was happy, ma He said that he was happy. Una frase come He told that he was happy è sbagliata e va corretta togliendo that oppure aggiungendo il destinatario. Il verbo ask, invece, si usa per le domande riportate e può essere seguito da un complemento di persona, come in She asked me where I lived. Quando il verbo introduttivo è al presente o al futuro, non avviene alcun cambiamento di tempo nella frase riportata: He says that he is hungry. Le complicazioni iniziano quando il verbo introduttivo è al passato, perché allora dobbiamo applicare la cosiddetta backshift, cioè lo spostamento dei tempi indietro.

La regola del backshift dei tempi verbali

Quando il verbo introduttivo è al passato, ad esempio said, told o asked, i tempi verbali della frase originale si spostano indietro di un grado, secondo un movimento che si chiama backshift. Il present simple diventa past simple, quindi "I work in Rome" diventa He said that he worked in Rome. Il present continuous diventa past continuous, come in "I am studying" che si trasforma in She said that she was studying. Il present perfect e il past simple confluiscono entrambi nel past perfect: "I have eaten" e "I ate" diventano He said that he had eaten. Anche i tempi al futuro cambiano, perché will si trasforma in would: "I will call you" diventa He said that he would call me. Esistono tuttavia alcune eccezioni importanti, perché se l'affermazione riportata è ancora vera nel presente o riguarda una verità universale, il backshift può essere evitato.

Cambiamenti di pronomi e aggettivi possessivi

Un errore frequente è dimenticare di adattare i pronomi quando si passa dal discorso diretto a quello indiretto, perché il punto di vista del parlante cambia. Se Marco dice "I love my dog", quando lo riportiamo diventa Marco said that he loved his dog, perché I diventa he e my diventa his. Allo stesso modo, se una ragazza dice "We will come to your party" rivolgendosi a noi, diventa She said that they would come to our party. La regola generale è chiedersi sempre: chi parla nella frase originale e a chi si rivolge? Una volta chiarito questo, possiamo trasformare i pronomi personali soggetto, complemento e gli aggettivi possessivi in modo coerente. Anche i pronomi dimostrativi cambiano spesso: this diventa that e these diventa those, perché chi riferisce è di solito lontano nel tempo o nello spazio dal momento in cui le parole sono state dette.

Le espressioni di tempo e luogo

Quando applichiamo il backshift, dobbiamo modificare anche alcune espressioni di tempo e di luogo, perché il momento in cui riferiamo è diverso da quello in cui le parole sono state pronunciate. Now diventa then, today diventa that day, yesterday diventa the day before o the previous day, tomorrow diventa the next day o the following day. Anche last week si trasforma in the week before, mentre next month diventa the following month. Per quanto riguarda il luogo, here diventa there: se Sara dice "It is cold here" mentre è in montagna, lo riferiremo dicendo Sara said that it was cold there. Attenzione, però, perché questi cambiamenti non sono sempre obbligatori: se riportiamo le parole nello stesso luogo e nello stesso giorno, possiamo lasciare invariate here e today. Il principio guida resta sempre la coerenza tra il momento del racconto e il momento dell'enunciato originale.

Domande riportate (reported questions)

Le domande riportate, dette reported questions, seguono regole leggermente diverse dalle affermazioni. La prima differenza è che, dopo aver applicato il backshift dei tempi, la frase riportata segue la struttura di una frase affermativa, quindi soggetto + verbo, senza l'inversione tipica delle domande dirette. "Where do you live?" diventa He asked me where I lived, non where did I live. Se la domanda originale inizia con una parola interrogativa come who, what, when, where, why o how, questa parola viene mantenuta come connettivo. Se invece la domanda è una yes/no question, come "Do you like music?", dobbiamo introdurla con if o whether: She asked me if I liked music. Inoltre, nelle reported questions non si usa il punto interrogativo finale, perché grammaticalmente la frase non è più una domanda diretta ma un'affermazione. Questa è una distinzione importante che molti studenti dimenticano quando scrivono.

Comandi, richieste e suggerimenti

Quando vogliamo riportare un comando o una richiesta, non usiamo that né il backshift dei tempi, ma una struttura con l'infinito. La forma è: verbo introduttivo + complemento di persona + (not) + to + infinito. Quindi "Close the door, please" diventa She asked me to close the door, mentre "Don't be late!" diventa He told me not to be late. I verbi introduttivi più usati per i comandi sono tell, order, command; per le richieste cortesi si preferisce ask; per i consigli si usa advise; per i suggerimenti suggest, che però ha una costruzione speciale con la forma in -ing o con that + should. Per esempio, "Let's go to the cinema" può essere riportato come He suggested going to the cinema oppure He suggested that we should go to the cinema. Bisogna fare attenzione perché suggest non si costruisce mai con l'infinito: He suggested me to go è un errore tipico da evitare.

Ricorda

I punti chiave del reported speech sono i seguenti:

  1. Si usano verbi introduttivi come say, tell, ask, explain; ricorda che tell vuole sempre il complemento di persona.
  2. Quando il verbo introduttivo è al passato, applica il backshift: i tempi della frase originale si spostano indietro di un grado.
  3. Adatta sempre i pronomi e gli aggettivi possessivi al nuovo punto di vista del narratore.
  4. Modifica le espressioni di tempo e di luogo quando il momento del racconto è diverso da quello dell'enunciato originale.
  5. Nelle domande riportate non c'è inversione soggetto-verbo, e le yes/no question si introducono con if o whether.
  6. Per riportare comandi e richieste usa la struttura (not) to + infinito dopo il complemento di persona.

Piccolo esercizio di verifica. Sul tuo quaderno, trasforma in discorso indiretto le seguenti tre frasi, motivando ogni cambiamento (tempo verbale, pronome, avverbio): (a) Lucy said: "I am watching a film with my brother now." (b) Mr Brown asked: "Did you do your homework yesterday?" (c) The teacher said to the students: "Open your books at page 45!" Quando hai finito, sottolinea in rosso ogni elemento che hai modificato e scrivi accanto la regola che hai applicato. Confronta poi le tue risposte con un compagno di classe e discuti le eventuali differenze.

Riferimento curricolare

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