Reported speech: an introduction

SpiegazioneLiceo · 2ªinglese

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il reported speech (o discorso indiretto) è il modo in cui riferiamo a qualcun altro ciò che una persona ha detto, senza ripeterne le parole esatte tra virgolette. È una competenza fondamentale perché ci permette di raccontare conversazioni, riassumere notizie e riportare opinioni in modo naturale.

Direct speech vs reported speech: la differenza di partenza

Quando usiamo il direct speech, riportiamo le parole esatte di chi parla, racchiudendole tra virgolette e introducendole con un verbo come say o tell. Per esempio, se Anna ti confessa una cosa importante, potresti scrivere: Anna said, "I love this song". Notiamo subito due elementi caratteristici: le virgolette che racchiudono la frase originale e il pronome di prima persona I, che corrisponde a chi sta parlando in quel momento. Quando invece passiamo al reported speech, eliminiamo le virgolette e trasformiamo la frase in una proposizione subordinata, spesso introdotta da that: Anna said that she loved this song. Il significato non cambia, ma il punto di vista si sposta: ora non siamo più dentro la voce di Anna, bensì la stiamo riferendo dall'esterno.

I verbi introduttivi: say, tell e altri

I due verbi più comuni per introdurre il discorso indiretto sono say e tell, ma si comportano in modo leggermente diverso e questa distinzione va imparata subito. Tell richiede sempre un complemento di persona subito dopo, mentre say non lo richiede e, se vogliamo specificare a chi è rivolto il messaggio, dobbiamo usare la preposizione to. Quindi diremo correttamente: He told me that he was tired oppure He said (to me) that he was tired. Sono invece scorrette le forme He said me o He told that. Oltre a questi, esistono molti altri verbi introduttivi più precisi, come explain, answer, admit, reply, suggest e promise, che ci aiutano a comunicare anche l'intenzione di chi ha parlato.

Il backshift: come cambiano i tempi verbali

Quando il verbo introduttivo è al passato (come said, told, explained), nel reported speech avviene un fenomeno chiamato backshift: i tempi verbali della frase originale arretrano di un gradino verso il passato. Questa regola si spiega facilmente: se la frase originale è stata pronunciata ieri, oggi quel presente è ormai passato. Ecco i passaggi principali da memorizzare:

  1. Present simple → past simple: "I work here" diventa She said that she worked there.
  2. Present continuous → past continuous: "I am studying" diventa He said that he was studying.
  3. Past simple → past perfect: "I saw the film" diventa She said that she had seen the film.
  4. Present perfect → past perfect: "I have finished" diventa He said that he had finished.
  5. Will → would: "I will help you" diventa She said that she would help me.
  6. Can → could, may → might, must → had to: "I can swim" diventa He said that he could swim.

È importante ricordare che, se il verbo introduttivo è al presente (per esempio she says), il backshift non avviene e i tempi restano invariati.

I cambiamenti dei pronomi, degli avverbi e dei dimostrativi

Oltre ai tempi verbali, nel reported speech cambiano spesso anche i pronomi personali, gli aggettivi possessivi, gli avverbi di tempo e luogo e i dimostrativi, perché il punto di vista del parlante è cambiato. Se Mark dice "I love my dog", quando lo riferiamo dovremo adattare i pronomi al nuovo contesto: Mark said that he loved his dog. Allo stesso modo, now tende a diventare then, today diventa that day, yesterday diventa the day before o the previous day, tomorrow diventa the next day o the following day, here diventa there, this diventa that e these diventano those. Per esempio, se Luca ti dice oggi "I will travel tomorrow", domani potrai riferirlo dicendo Luca said that he would travel the next day. Questi cambiamenti non sono meccanici: dipendono sempre dalla situazione reale in cui stiamo riportando il messaggio.

Le domande indirette: reported questions

Anche le domande possono essere riportate, ma seguono regole particolari che richiedono attenzione. Innanzitutto, nelle reported questions l'ordine delle parole non è più quello tipico della domanda diretta (verbo prima del soggetto), bensì quello della frase affermativa (soggetto prima del verbo), e scompare il punto interrogativo finale. Se la domanda originale comincia con una wh-word (come what, where, when, why, who, how), useremo quella stessa parola per introdurre la subordinata: "Where do you live?" → She asked me where I lived. Se invece la domanda è di tipo yes/no, dobbiamo introdurla con if o whether: "Are you happy?" → He asked me if I was happy. Anche qui valgono il backshift e i cambiamenti di pronomi e avverbi che abbiamo visto sopra.

Ricorda

Ecco i punti chiave da tenere sempre a mente quando trasformi una frase dal discorso diretto a quello indiretto:

  1. Eliminiamo le virgolette e (di solito) introduciamo la subordinata con that, che può anche essere omesso.
  2. Distinguiamo say (senza complemento di persona) da tell (con complemento di persona).
  3. Se il verbo introduttivo è al passato, applichiamo il backshift ai tempi verbali e ai modali.
  4. Adattiamo pronomi, possessivi, avverbi di tempo e luogo, e dimostrativi al nuovo contesto comunicativo.
  5. Nelle reported questions usiamo l'ordine affermativo, niente punto interrogativo, e introduciamo con la wh-word oppure con if/whether.

Esercizio di verifica da svolgere sul quaderno: trasforma le seguenti tre frasi dal direct al reported speech, prestando attenzione a tempi, pronomi e avverbi. (a) Sara said, "I am reading an interesting novel today." (b) The teacher said, "You must finish your homework before tomorrow." (c) Tom asked Mary, "Where did you buy this jacket?" Dopo aver scritto le tue risposte, sottolinea con due colori diversi i tempi verbali modificati e gli avverbi di tempo aggiornati: ti aiuterà a visualizzare meglio le trasformazioni avvenute.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.inglese.cl3.scrittura.02-2025 — Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Da revisionare.

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